Il Covid-19 non danneggia la vista e il microcircolo retinico

Stanislao Rizzo

Lo studio sui pazienti guariti nell’Ambulatorio post COVID-19 del Gemelli di Roma mostra che la malattia non comporta né danni alla vista, né lesioni microvascolari retiniche.

Chi guarisce dal coronavirus non subisce danni alla vista o al livello del microcircolo sanguigno. A spiegarlo è il Professor Stanislao Rizzo, docente di ordinario di Oftalmologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore dell’UOC di Oculistica della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS. I risultati emergono dallo studio preliminare condotto nell’Ambulatorio post COVID-19 della Fondazione, dove le persone che hanno superato la malattia sono sottoposte a check-up completo[1]. L’Ambulatorio (Gemelli Against COVID Post-Acute Care Study Group) è diretto dal Professor Francesco Landi, Direttore dell’UOC di Riabilitazione geriatrica del Gemelli e docente di Medicina interna e geriatria all’Università Cattolica.

 “I dati sui primi 80 pazienti, che arriveranno a 100 in questa settimana – ha anticipato all’Adnkronos Salute il Professor Rizzo – ci indicano chiaramente che non c’è nessuna compromissione a livello di microcircolo retinico. La circolazione retinica è stata studiata mediante la sofisticata tecnica dell’angiografia OCT senza mezzo di contrasto che permette di studiare la circolazione retinica in vivo come un esame istologico. Ricordo che il noto esame del fondo dell’occhio associato alle moderne tecniche di imaging avanzato, viene oramai richiesto da qualunque tipo di specialista per verificare: il grado di ipertensione sistemica, problemi legati al diabete o altro. È infatti uno degli esami più semplici e meno invasivi per controllare eventuali danni della nostra circolazione retinica”[2].

Il Professor Rizzo ha anche ridimensionato la possibilità che la malattia possa trasmettersi attraverso la congiuntiva: “Si tratta di un fenomeno limitato, una forma di trasmissione abbastanza difficile. Abbiamo infatti riscontrato la presenza del virus solo sul 5% delle congiuntive dei pazienti”.

A breve l’équipe del Professore pubblicherà uno studio specifico sulla microcircolazione dell’occhio post COVID-19 in pazienti sottoposti ad osservazione dopo la dimissione.


[1] Fonte: https://www.policlinicogemelli.it/news-eventi/coronavirus-rizzo-non-lascia-danni-a-vista-e-microcircolo-sangue/

[2] Fonte: https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/05/18/coronavirus-non-lascia-danni-vista-microcircolo-sangue-studio-gemelli_j18eLTRdKlGldnRGempD8O.html