

Il 15 maggio 2026, presso le classi quinte della Scuola Primaria “La Quercia” dell’Istituto Comprensivo “P. Egidi” di Viterbo, si è svolto il laboratorio “Piccoli occhi, grandi scoperte”, dedicato alla conoscenza della funzione visiva e alla sensibilizzazione alla disabilità visiva.
Il progetto formativo è stato promosso ed organizzato dalla dott.ssa Daniela Ricci, Neuropsichiatra Infantile del servizio pediatrico CE.DI.RI.VI del Polo Nazionale Ipovisione, e dalla dott.ssa Maria Petrianni e dott.ssa Valeria Silvestri, ortottiste specializzate del Polo, che operano nell’ambito della diagnosi precoce e della riabilitazione visiva.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere tra gli alunni una maggiore consapevolezza dell’importanza della vista, della conoscenza dei deficit visivi e delle strategie utili per favorire l’inclusione. Il progetto si propone infatti di educare al rispetto delle differenze, stimolare atteggiamenti di collaborazione e favorire una crescita personale basata sull’empatia e sull’accettazione dell’altro.
Durante il laboratorio, gli studenti hanno potuto scoprire il funzionamento dell’occhio e del sistema visivo, conoscere i principali deficit visivi e sperimentare in prima persona alcune condizioni di disabilità sensoriale attraverso attività pratiche e simulazioni. Sono stati utilizzati strumenti specifici come occhiali per la simulazione del deficit visivo, ausili ingrandenti e materiali didattici tattili, oltre a giochi e attività che hanno coinvolto anche gli altri sensi, in particolare il tatto e l’udito.
L’approccio adottato, basato su una metodologia multisensoriale e partecipativa, ha consentito agli alunni di vivere un’esperienza concreta e altamente coinvolgente. I bambini hanno partecipato con entusiasmo, curiosità e attenzione, dimostrando interesse per le tematiche trattate e sviluppando una maggiore sensibilità verso le difficoltà incontrate dalle persone con disabilità visiva.
Le attività hanno favorito momenti di confronto e riflessione, contribuendo a rafforzare nei partecipanti valori fondamentali come la collaborazione, l’inclusione e il rispetto reciproco, elementi centrali del percorso educativo proposto.
Il laboratorio ha riscosso un ampio apprezzamento da parte del corpo docente, che ha evidenziato il valore formativo e umano dell’esperienza, ringraziando per l’opportunità offerta agli alunni.
Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa essere un luogo privilegiato per sviluppare conoscenze ma anche valori di inclusione, consapevolezza e attenzione verso l’altro, contribuendo alla formazione di cittadini più responsabili ed informati, anche su temi quali quello dell’ipovisione e della riabilitazione visiva.

