Congresso internazionale sull’ipovisione in Malesia

 La città di Kuala Lumpur (Foto: David Astley)

Appuntamento sull’ipovisione in Malesia

Dal 20 al 24 febbraio a Kuala Lumpur si è tenuto il X congresso internazionale con la partecipazione del Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva 

Il mondo dell’ipovisione è approdato nel Sud-Est asiatico. Si è tenuto, infatti, dal 20 al 24 febbraio a Kuala Lumpur, in Malesia, il decimo congresso internazionale per chi si occupa di visione e riabilitazione.  Martedì 22 febbraio si è entrati nel vivo dell’evento con sessioni plenarie e simposi. Per quanto riguarda le prime degni di nota sono gli argomenti “Nuovi sviluppi nella ricerca e nella riabilitazione” e la “Perdita della visione centrale”; i simposi, invece, sono stati dedicati alla qualità della vita, alla funzionalità visiva e alle sfide dell’orientamento e della mobilità autonoma.
Particolarmente interessante è stata la sessione plenaria che mercoledì 23 febbraio è stata dedicata alla riabilitazione visiva pediatrica: essendo a quell’età il cervello più plastico, maggiori e più rapide sono le possibilità di recupero della funzionalità perduta (ad esempio nel caso dell’ambliopia, il cosiddetto occhio pigro). Non certo a caso lo stesso giorno è stato trattato anche il tema della visione legata al cervello. Sempre il 23 febbraio si è tenuto un simposio dedicato all’emianopsia (quando è rimasto solo metà del campo visivo, ad esempio in seguito a un ictus).  Giovedì 24 febbraio si sono conclusi i lavori con gli interventi multidisciplinari e si è trattato in modo più approfondito il tema della mente e della visione. Durante i lavori ha avuto luogo l’esposizione di poster, tra cui quello del Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti, per conto del quale hanno partecipato F. Amore e F. De Rossi. Oltre alla locandina scientifica, che verte sulla riabilitazione effettuata anche con uno strumento chiamato microperimetro, è stata presentata una comunicazione incentrata, in particolare, sull’inquadramento funzionale del paziente e sull’importanza della correzione dei vizi refrattivi. "Se da una parte, infatti, sappiamo bene che gli ausili ottici e/o elettronici sono uno strumento estremamente efficace per il ripristino dell’autonomia di lettura, non ci sembra ci siano altrettanti dati esperenziali che confermino l’esistenza di una risposta valida alla esigenza di miglioramento visivo per lontano": questa è l’osservazione che ha fatto l’équipe italiana del Polo Nazionale in apertura della sua presentazione. Viceversa, hanno osservato ancora gli esperti, "il 75,7% dei pazienti (53 su 70) ha necessitato e beneficiato di una migliore correzione refrattiva per lontano, per determinare la quale è stato sufficiente un corretto e attento esame del visus".  Per consultare il sito ufficiale inglese dell’evento clicca qui.

Pagina pubblicata l’8 febbraio 2011. Ultima modifica: 3 maggio 2011.                       

Secondo Simposio internazionale

simposio internazionale sulla riabilitazione dell'ipovedente e sull'abilità visiva
simposio internazionale sulla riabilitazione dell'ipovedente e sull'abilità visiva
simposio internazionale sulla riabilitazione dell’ipovedente e sull’abilità visiva

L’intero contenuto del Simposio è ora disponibile gratuitamente in versione multimediale cliccando sul banner

L’AMD sotto la lente

 Riunione di esperti di AMD
Consultazione organizzata dall’Oms a Roma, dal 15 al 17 novembre, in collaborazione con la IAPB Italia onlus  

Un occhio all’AMD e l’altro… a Roma. Si sono incontrati dal 15 al 17 novembre alcuni dei massimi esperti al mondo che si occupano di degenerazione maculare legata all’età, la prima causa di cecità nei Paesi di maggior benessere. L’incontro – una consultazione per stabilire le politiche di sanità pubblica e la gestione della malattia che può colpire il centro della retina – è stato organizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in collaborazione con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus. Partner del progetto è la John Hopkins University (Usa).Da sinistra: dott. M. Corcio (Direzione nazionale IAPB Italia onlus) e il dott. R. D. Ravindran (Aravind, India) La consultazione rientra tra gli obiettivi principali del Piano d’azione per la prevenzione della cecità 2009-13, sviluppato in seguito a una risoluzione dell’Assemblea Mondiale della Sanità e ratificato dagli Stati Membri nonché dai partner internazionali. L’obiettivo ultimo dell’appuntamento è stato quello di rivedere le strategie esistenti (a livello diagnostico e terapeutico), in modo tale da individuare un corretto approccio di sanità pubblica per gestire la degenerazione maculare legata all’età e le sue complicanze.  Riabilitazione visiva di ipovedente presso il Polo Nazionale Ipovisione di RomaTra gli argomenti affrontati: la gestione dell’AMD nei Paesi ad alto, medio e basso reddito; la revisione dell’incidenza globale della patologia oculare e i fattori di rischio, che – stando ai dati preliminari del 2010 dell’Oms – è del 6% su tutte le cause di cecità e ipovisione nel mondo; la prevenzione (corretta alimentazione e attività fisica regolare) e i trattamenti.  Un’attenzione particolare è stata dedicata alla riabilitazione dei pazienti, così come al supporto psicologico di cui essi necessitano. Infine sono state redatte le conclusioni che, una volta approvate ufficialmente, saranno destinate a confluire in un documento più ampio dell’Oms sulle patologie oculari croniche.  Secondo Silvio Mariotti (Oms) l’aspetto più importante di questo incontro è stato quello di adottare un approccio globale al paziente, partendo dalla prevenzione della cecità. Insomma, non bisogna limitarsi alle sole cure oculistiche, ma soprattutto nell’ipovedente bisogna tenere conto anche di altri aspetti, tra cui quello psicologico e riabilitativo. 
Nota

 Alla consultazione scientifica planetaria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla degenerazione maculare legata all’età collabora, a livello di contenuti scientifici, il Dana Center for Preventive Ophthalmology di Baltimora, il quale fa parte del Wilmer Eye Institute, nato dalla collaborazione tra la Johns Hopkins University School of Medicine e la Bloomberg School of Public Health. Il Dana Center è uno dei Centri di Collaborazione del Programma di Prevenzione della Cecità e della Sordità dell’OMS.  La consultazione prevede anche la collaborazione con il Polo Nazionale per la Riabilitazione degli Ipovedenti di Roma.
 

Pagina pubblicata l’11 novembre 2010. Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2010 

Congresso SOI, 24-27 novembre 2010

 

SOI, quando il congresso fa novanta

Appuntamento a Milano dal 24 al 27 novembre. Il 25 novembre si è tenuta una sessione della IAPB sulla riabilitazione e sul ruolo dell’ortottista 

La Società Oftalmologica Italiana (SOI) è andata a congresso. Il 90° appuntamento nazionale si è tenuto a Milano dal 24 al 27 novembre. L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ha partecipato ai lavori il 25 novembre con una sessione dedicata al “Ruolo dell’ortottista-assistente di oftalmologia nel processo riabilitativo visivo”. Il Presidente del Simposio della Sezione italiana della IAPB è stato l’avv. Giuseppe Castronovo, mentre la moderazione è stata affidata al Prof. A. Reibaldi e al Prof. C. M. Villani.  “È stata una sessione – ha affermato l’avv. Castronovo – sulla riabilitazione visiva: si è ribadita la sua importanza. Essa produce effetti positivi sulla persona ipovedente perché, attraverso l’intervento pluridisciplinare (con lo psicologo, il tiflolologo, l’informatico, l’oculista e l’ortottista) le persone migliorano la loro vista e facilitano la vita lavorativa e scolastica. La riabilitazione visiva deve essere sempre più praticata e sentita anche dal mondo oftalmologico come un intervento essenziale per gli ipovedenti”. “È necessario – ha osservato Silvia, oculista della linea verde della IAPB Italia onlus – un lavoro d’équipe nel campo riabilitativo: non solo dal punto di vista strettamente medico (oculisti, ortottisti), ma anche dal punto di vista della persona in generale (supporto psicologico). Infatti la persona ipovedente è importante che sia fortemente motivata per sottoporsi alla terapia riabilitativa perché occorre perseverare: è importante la continuità terapeutica, poiché più si va avanti nel tempo e più si possono avere dei progressi”. 
Sessione 25 novembre 2010 a Milano
Simposio IAPB Italia onlus – Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità presso la SOI
Il ruolo dell’ortottista-assistente di oftalmologia nel processo riabilitativo visivo
avv. Giuseppe CastronovoPresidente: G. Castronovo
Moderatore: A. Reibaldi, C.M. Villani
Coordinatore Scientifi co: F. Cruciani17.00 Introduzione – A. Reibaldi
17.10 Il nuovo corso formativo dell’ortottista – F. Cruciani
17.25 Il ruolo dell’ortottista – C.V. Vivi Marchese
17.40 L’approccio multidisciplinare nella riabilitazione visiva – F.M. Amore
17.55 L’esperienza di un ortottista nella riabilitazione dell’adulto – V. Silvestri
18.05 L’esperienza di un ortottista nella riabilitazione del bambino – C.V. Vivi Marchese
18.15 Discussione
18.30 Fine sessione  
   Per ulteriori informazioni sul congresso nazionale SOI clicca qui.   

Pagina pubblicata il 10 novembre 2010. Ultima modifica: 2 dicembre.

V2020-Londra, 4 novembre 2020

 Facciata RNIB (part.)

Una road map per prevenire la cecità

Il 4 novembre incontro a Londra per Vision2020. Piano d’azione per un ‘pressing’ maggiore sulle istituzioni comunitarie  

Una road map per combattere la cecità nell’Unione europea. La si è messa a punto durante un meeting che si è tenuto giovedì 4 novembre a Londra, presso la sede del Royal National Institute of Blind People (RNIB), nell’ambito di Vision2020 – un programma congiunto dell’OMS, della IAPB e di altre organizzazioni – che ha il fine di eliminare la perdita della vista entro la fine di questo decennio. I primi tre punti-chiave su chi si è trovato un accordo sono: 1) la richiesta di un incontro col Commissario dell’Unione europea per la salute, John Dalli, per far presente quale sia l’importanza della prevenzione della cecità e per esercitare un adeguato ‘pressing’ sulle istituzioni comunitarie; 2) la ricerca di un dialogo più serrato col mondo della ricerca; 3) la richiesta agli istituti statistici comunitari di un impegno maggiore nella raccolta di dati epidemiologici a livello di salute oculare.  Avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlusI lavori hanno visto, tra l’altro, la partecipazione dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (Sezione italiana della IAPB): il suo Presidente, l’avv. Giuseppe Castronovo, ha avanzato la proposta di incontrare i vertici dell’Unione europea che si occupano di salute, trovando un ampio consenso. Si tratta dell’azione prioritaria di una serie di atti intesi a ridurre il numero di ciechi e ipovedenti nella comune ‘casa europea’.  Il Vecchio Continente, infatti – ha ricordato il Prof. Volker Klauss (già docente presso il Dipartimento di Oftalmologia dell’Università di Monaco) –, ha una popolazione di 874,6 milioni di persone, di cui 2,7 milioni Prof. Volker Klauss ciechi e 15,5 milioni affetti da gravi problemi visivi. Numeri, dunque, che non possono essere sottovalutati; ma nell’affrontare le patologie oculari si evidenziano forti differenze tra gli standard elevati dell’Europa occidentale e quelli più bassi dell’Europa orientale. Secondo l’ultimo piano d’azione quinquennale di V2020 (che arriva al 2011), in 51 Paesi europei il numero di persone che hanno perso la vista a causa di malattie oculari è di 683 per mille ciechi. Purtroppo ancora in troppi Paesi dell’Est operazioni come quella di cataratta non sono di routine e, soprattutto, lo Stato non ha le risorse sufficienti per coprire i costi delle operazioni. Questo in un quadro generale di crisi economica che sta portando al taglio di fondi pubblici stanziati per la salute e la ricerca in numerosi Stati europei. L’incontro del 4 novembre, presieduto da Stephen King (responsabile per la prevenzione della cecità all’RNIB) e da Peter Ackland (Direttore esecutivo della IAPB) è stato un’occasione di confronto tra le diverse esperienze europee; ora occorrerà passare dalle parole ai fatti sulla base di un dettagliato calendario che è stato redatto. Complessivamente hanno Stephen King (RNIB, responsabile per la prevenzione della cecità)partecipato ai lavori una ventina di persone che lavorano in Europa, appartenenti a diverse organizzazioni che si occupano di prevenzione della cecità e di patologie visive.  
  

Pagina pubblicata l’8 novembre 2010. Ultima modifica: 11 novembre 2010.

Cancelliamo l’ignoranza

Da sinistra il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il dott. Miche Corcio e il dott. Tiziano Melchiorre (IAPB Italia onlus)

A Roma la IAPB Italia onlus e il Policlinico A. Gemelli sono stati premiati il 3 ottobre per un percorso ‘parlante’ hi-tech. Si è tenuta una maratona gratuita di artisti a sostegno dell’integrazione dei diritti e delle pari opportunità dei disabili

 

Un weekend all’insegna dell’integrazione. Si è svolto a Roma, sabato 2 e domenica 3 ottobre in Piazza del Popolo, l’Handicap Day 2010: una due giorni di musica, spettacolo, premi e sport che ha visto come protagonisti artisti, attori, musicisti e onlus per confrontarsi sul tema dell’integrazione, dei diritti e delle pari opportunità dei disabili.

Domenica 3 ottobre il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ha premiato il Policlinico A. Gemelli, nella persona del Direttore Cesare Catananti, e l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia, per cui sono saliti sul palco Michele Corcio (componente della Direzione nazionale) e Tiziano Melchiorre (Segretario Generale). E’ stata loro consegnata la Gomma della trasparenza “cancelliamo l’ignoranza” (un parallelepipedo in plexiglas): il Policlinico universitario “Agostino Gemelli” è il primo ospedale italiano a disporre dell’innovativo percorso tattilo-plantare vocalizzato per ciechi e ipovedenti, voluto e fatto installare dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità. Il percorso, denominato Vettore Evolution,  è nato dalla collaborazione dell’Unione italiana dei ciechi con il Joint Research Centre della Commissione Europea ed è la dimostrazione di come la cooperazione fra ricerca scientifica e politiche sociali possa abbattere le barriere: dall’ingresso del Gemelli conduce, grazie a una sintesi vocale, fino al Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva sfruttando un bastone bianco elettronico, un cellulare e un auricolare bluetooth (clicca qui per approfondire).  

Il messaggio di fondo dell’evento è che l’handicap deve essere inteso non più come limitazione ma, al contrario, come punto di partenza creativo. Nell’ottica della condivisione e dell’integrazione, le giornate dell’Handicap Day sono state, quindi, un’occasione per un incontro con le realtà associative che si battono contro ogni forma di discriminazione. "“C’è un’ignoranza da cancellare: la lotta contro l’handicap – ha affermato il Sindaco Alemanno – non è solo una serie di interventi materiali, non è solo un abbattimento delle barriere architettoniche (che pur serve a tutti), ma è soprattutto una battaglia culturale, che deve essere realizzata con grande attenzione se vogliamo avere veramente rispetto per la persona umana”.

La manifestazione – giunta alla quarta edizione – si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è stata patrocinata dalla Presidenza del Consiglio, dal Ministero delle Pari Opportunità, dal Comune e dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio. La sua presentazione ufficiale è avvenuta il 27 settembre nella Sala Piccola Promoteca del Campidoglio di Roma.Pagina pubblicata il 28 settembre 2010. Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2010.
 

Vediamoci… per vedere

Controlli oculistici gratuiti nell’astigiano dall’11 al 24 settembre

Ci siamo incontrati per vedere come stavano i nostri occhi. La sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia onlus) –  con il patrocinio dell’Azienda Sanitaria Locale (A.S.L. AT), la collaborazione di medici oculisti volontari, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Asti e di alcuni ottici sponsor – ha organizzato uno screening oculistico di prevenzione nei paesi della provincia di Asti.Nell’astigiano le persone riconosciute cieche sono circa 650, mentre secondo l’Istat in tutto il Piemonte i non vedenti sono 26mila e in Italia 362mila. Onde evitare che tale numero continui ad aumentare, proponiamo una serie di controlli oculistici gratuiti. “Le patologie oculari sono molte: non bisogna attendere i sintomi – ha affermato il Presidente dell’UICI di Asti Adriano Capitolo – perché il danno che si è verificato a volte potrebbe essere irrimediabile”.Per agevolare le persone più lontane e più scomode dai centri ospedalieri, un’Unità mobile oftalmica è andata in alcuni comuni del territorio provinciale. Come primo approccio sono state effettuate visite oculistiche gratuite allo scopo di diagnosticare eventuali patologie asintomatiche o trascurate; successivamente, se ritenuto necessario, i pazienti sono stati invitati a recarsi in centri pubblici specializzati.Gli incontri si sono svolti nel mese di settembre nei seguenti paesi:sabato 11                    Valfeneralunedì 13                     Cocconatomartedì 14                   Villafrancagiovedì 16                   Castelnuovo Don Boscosabato 18                    Montemagnodomenica 19               Costigliolelunedì 20                     San Damianomartedì 21                   Canelligiovedì 23                   Moncalvovenerdì 24                   Nizza M.to
Per info e contatti 0141-592086 (UICI di Asti).

Pagina pubblicata l’8 settembre 2010. Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2010.

Conferenza stampa percorso tattilo-plantare al Gemelli

Percorso hi-tech per disabili visivi

Policlinico “A. Gemelli” senza barriere con la IAPB Italia onlus. È la prima struttura ospedaliera in Italia ad avere un percorso “parlante” per  ciechi e ipovedenti: bastano un bastone elettronico, un cellulare e un auricolare bluetooth

La mobilità dei disabili visivi diventa hi-tech. Il Policlinico universitario “Agostino Gemelli” è il primo ospedale in Italia e uno dei primi al mondo ad avere un percorso tattilo-plantare vocalizzato. Il percorso, fatto installare dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, parla direttamente all’orecchio della persona cieca o ipovedente che, arrivata all’ingresso della struttura ospedaliera, potrà raggiungere autonomamente il Polo Nazionale per la Riabilitazione Visiva. Quest’ultima è una struttura di ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione degli ipovedenti voluta dalla IAPB Italia onlus, che si è concretizzata grazie alla collaborazione del Ministero della Salute e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il percorso ‘parlante’ è stato presentato il 14 settembre presso la Sala Multimediale del Policlinico A. Gemelli – un mese prima della Giornata mondiale della vista – con l’iniziativa Muoversi senza barriere. Si tratta non solo di uno strumento utile ai disabili visivi, ma anche unFunzionamento del sistema simbolo educativo atto a sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica. Ricordiamo che, secondo l’Istat, in Italia i ciechi sono 362.000, mentre gli ipovedenti si stima che siano circa un milione. 
 
Il percorso Vettore Evolution parte dall’ingresso del Gemelli ed è lungo oltre 500 metri. Esso è integrato dal sistema brevettato Sesamonet (SEcure and SAfe MObility NETwork), nato da una ricerca scientifica condotta dal Joint Research Centre della Commissione Europea ed in fase di sviluppo grazie all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Il sistema, in particolare, consiste in un tracciato dotato di sensori che ‘colloquiano’ con un bastone elettronico (che funge da antenna) il quale, a sua volta, comunica via bluetooth col cellulare del disabile visivo. Un importante passo avanti a supporto dell’integrazione sociale dei disabili visivi, basato sulla pavimentazione tattile ‘parlante’: grazie a frequenze radio ogni sensore inserito nel pavimento consente al non vedente e all’ipovedente di ottenere, attraverso un auricolare, una serie di informazioni sul percorso che sta seguendo e di avere notizie in tempo reale sull’ambiente circostante attraverso una voce sintetica.“Il percorso tattilo-plantare è stato voluto e testato dai ciechi italiani: è un sistema – ha commentato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – che accresce l’autonomia dei non vedenti e degli ipovedenti e, Avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlusnello stesso tempo, è un segnale forte per aumentare l’attenzione verso i disabili visivi. Questo strumento è stato realizzato, con grandi sacrifici, con le risorse dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e il Gemelli è l’unico ospedale d’Italia (e probabilmente d’Europa) che ha consentito questa realizzazione. Ci auguriamo che non solo altri ospedali, ma anche che le istituzioni promuovano maggiormente queste iniziative per facilitare la libertà di movimento dei disabili, abbattendo le barriere architettoniche. Si tratta di un segnale di grande civiltà per far crescere la società italiana”.“Abbiamo aderito immediatamente e con convinzione all’importante progetto di IAPB-Italia di cui siamo partner dal 2007, che svolge con reciproca soddisfazione la sua attività in collaborazione con la nostra Clinica oculistica – ha detto il prof. Cesare Catananti, direttore del Policlinico Gemelli –. Tale progetto risponde perfettamente alla nostra vocazione all’accoglienza delle persone che quotidianamente hanno bisogno dei servizi del Gemelli; in modo particolare mi riferisco alle persone cosiddette fragili, cioè che hanno una disabilità come i ciechi e gli ipovedenti. Facilitare l’accesso e i percorsi interni in un grande ospedale è il primo momento della qualità delle cure. Questa nuova realizzazione che oggi inauguriamo con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità è un ulteriore tassello di un mosaico di iniziative ispirate all’obiettivo del prendersi cura di tutte le persone che vengono al Gemelli a cui, insieme all’eccellenza delle prestazioni cliniche, vogliamo offrire altri servizi oggi possibili anche grazie alle nuove tecnologie quali le aree wi-fi gratuite nella hall del Policlinico o Da sinistra: Prof. E. Balestrazzi (Policlinico A. Gemelli), avv. Giuseppe Castronovo (Presidente IAPB Italia onlus) e prof. Tommaso Daniele (Presidente UICI onlus)i confortevoli salotti nelle zone di attesa dei poliambulatori (per fare due recenti esempi); in questo caso, grazie alla IAPB Italia, ancora una volta il Gemelli ha l’opportunità di fare da apripista per altre strutture ospedaliere regionali, nazionali e internazionali quale laboratorio di eccellenza per una medicina realmente al servizio della persona”. 
         “Penso – ha affermato Tommaso Daniele, Presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI) – che il percorso tattile vocalizzato sia un’esperienza che i ciechi devono fare. Noi abbiamo creato un’alternativa alla sola tipologia di percorso tattile esistente e devono essere i ciechi a dire quale sia le migliore. Noi abbiamo cercato di mettere un valore aggiunto – con informazioni acustiche oltre a quelle tattili –, con la descrizione dei luoghi circostanti. Abbiamo voluto migliorare il percorso dotandolo di descrizioni acustiche”.
 “Il sistema Vettore utilizza, oltre Sesamonet, ulteriori tecnologie, come gli infrarossi e il wireless, per far sì – ha spiegato l’Architetto Pino Bilotti, uno dei dirigenti dell’UICI – che le persone con cecità assoluta e gli ipovedenti possano avere a disposizione un unico sistema per l’autonomia e la mobilità. Il Gemelli è uno dei primi esempi al mondo dove un pavimento tattile per non vedenti è diventato vocalizzato”.SESAMONET (SEcure and SAfe MOBility NETwork) è un progetto ideato dall’Institute for Protection and Security of the Citizen (IPSC) del Joint Research Centre di Ispra (una commissione europea) con la collaborazione del CATTID dell’Università di Roma “Sapienza” e dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Allo sviluppo del sistema Vettore ha, tra gli altri, contribuito la Stamperia Braille di Catania. PER VEDERE IL VIDEO DEL PERCORSO PARLANTE CLICCA QUI.

Pagina pubblicata il 30 agosto 2010. Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2010 

Raid in pedalò lungo le coste del Cilento

Costa del Cilento

In pedalò… alla cieca

Da Paestum ad Ascea dal 26 al 31 luglio: su ogni imbarcazione anche un non vedente 

Navigazione a pedali lungo le coste della Magna Grecia. La X edizione del raid nazionale in pedalò si è svolta quest’anno all’insegna della classicità: dal 26 al 31 luglio venticinque piccole imbarcazioni hanno costeggiato il Cilento, con partenza da Paestum e arrivo ad Ascea (Salerno). Si sono cimentati nell’impresa equipaggi composti da un cieco e da un vedente, che si sono confrontati in una manifestazione non competitiva: sono stati percorsi in tutto oltre 60 chilometri in sei tappe: si è pedalato tra i flutti per un tratto di circa 10 chilometri al giorno.

Contemporaneamente a terra ha sostato un’Unità mobile oftalmica messa a disposizione dalla IAPB Italia onlus per i controlli oculistici gratuiti (col fine di prevenire la cecità).Tommaso Daniele, Presidente UICI La finalità della manifestazione è stata non solo il divertimento sportivo non agonistico, ma anche la sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti dell’integrazione dei non vedenti, i quali aspirano alle pari opportunità. Tommaso Daniele, Presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, ha ricordato che la manifestazione deve essere essere vissuta da tutti i partecipanti "come tangibile testimonianza delle potenzialità e qualità dei minorati della vista”. I pedalò sono il pretesto per sensibilizzare la popolazione sul problema della minorazione visiva.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) in collaborazione con la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.RI.FO.R.), la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza, la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e l’U.N.I.Vo.C., realizzata col supporto organizzativo del Consiglio Regionale Campano e della Sezione Provinciale di Salerno dell’UICI. Il raid in pedalò si avvale della collaborazione della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.
Ecco in dettaglio il programma della manifestazione:
 PedalòLunedì 26 luglio: 1ª Tappa Paestum-Agropoli
Martedì 27 luglio: 2ª Tappa Agropoli-S. Maria di Castellabate
Mercoledì 28 luglio: 3ª Tappa S. Maria di Castellabate-Ogliastro
Giovedì 29 luglio 4ª: Tappa Ogliastro-Acciaroli
Venerdì 30 luglio 5ª: Tappa Acciaroli-Pioppi
Sabato 31 luglio 6ª: Tappa Pioppi-Ascea

 

Notizia pubblicata il 19 luglio 2010. Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2010.

Fonte principale: UICI

La luce… dei tuoi occhi a Isernia e provincia (Molise)

 Controllo oculistico gratuito
A Isernia e provincia check-up oculistici gratuiti fino al 9 settembre

 “La salute degli occhi è la tua luce”: questo è il nome della campagna di check-up oculistici gratuiti che si è tenuta dal 23 agosto al 9 settembre. Si è trattato della seconda fase di un’iniziativa che si è già tenuta dal 2 luglio al 10 agosto, che ha interessato anche la città di Isernia e di nuovo la provincia (vedi calendario in basso). Senza prenotazione chiunque si è potuto recare in piazza presso l’Unità mobile oftalmica, il camper attrezzato messo a disposizione dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus.Unità mobile oftalmica (UMO) Si sono tenuti controlli oculistici completi: si è dilatata la pupilla per controllare il fondo oculare e, quando necessario, è stata misurata la pressione dell’occhio (tono oculare), che può essere indice della presenza di una malattia oculare come il glaucoma. “Questo è quasi un appuntamento annuale – ha dichiarato Marilena Chiacchiari, Vicepresidente della sezione provinciale di Isernia dell’UICI e responsabile del Comitato locale della IAPB Italia onlus –: abbiamo toccato, oltre a Isernia, i comuni più grandi della provincia. È un’iniziativa molto apprezzata”. 
Calendario
 

23-24 agosto  Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Sessano del Molise (IS)Via della Chiesa
25-26 agosto Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Capracotta (IS)
Piazza Falconi
27-28 agosto Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Sant’Angelo del Pesco
Piazza dei Caduti (IS)
30-31 agosto Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 San Pietro Avellana (IS)
Via Roma
1 settembre Dalle 9.00 alle 13.00
Dalle 15.00 alle 19.00
IserniaPiazza San Giuseppe Lavoratore (piazzale Chiesa)
2 settembre Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 IserniaPiazza della Repubblica
3 settembre Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Isernia
Piazza Celestino V
4 settembre Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Pozzilli (IS)Piazza Aldo Moro
5 settembre Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Castel del Giudice (IS)Piazza Guglielmo Marconi
6 settembre Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Agnone (IS)
Piazza della Repubblica
7 settembre Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 18.00 Piazza della RepubblicaAgnone (IS)
8-9 settembre Dalle 9.00 alle 13.00Dalle 15.00 alle 19.00 Venafro (IS)Piazza Salvo D’Acquisto
     

 

Pagina pubblicata il 30 giugno 2010. Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2010.