
In pedalò… alla cieca
Da Paestum ad Ascea dal 26 al 31 luglio: su ogni imbarcazione anche un non vedente
Navigazione a pedali lungo le coste della Magna Grecia. La X edizione del raid nazionale in pedalò si è svolta quest’anno all’insegna della classicità: dal 26 al 31 luglio venticinque piccole imbarcazioni hanno costeggiato il Cilento, con partenza da Paestum e arrivo ad Ascea (Salerno). Si sono cimentati nell’impresa equipaggi composti da un cieco e da un vedente, che si sono confrontati in una manifestazione non competitiva: sono stati percorsi in tutto oltre 60 chilometri in sei tappe: si è pedalato tra i flutti per un tratto di circa 10 chilometri al giorno.
Contemporaneamente a terra ha sostato un’Unità mobile oftalmica messa a disposizione dalla IAPB Italia onlus per i controlli oculistici gratuiti (col fine di prevenire la cecità).
La finalità della manifestazione è stata non solo il divertimento sportivo non agonistico, ma anche la sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti dell’integrazione dei non vedenti, i quali aspirano alle pari opportunità. Tommaso Daniele, Presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, ha ricordato che la manifestazione deve essere essere vissuta da tutti i partecipanti "come tangibile testimonianza delle potenzialità e qualità dei minorati della vista”. I pedalò sono il pretesto per sensibilizzare la popolazione sul problema della minorazione visiva.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) in collaborazione con la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.RI.FO.R.), la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza, la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e l’U.N.I.Vo.C., realizzata col supporto organizzativo del Consiglio Regionale Campano e della Sezione Provinciale di Salerno dell’UICI. Il raid in pedalò si avvale della collaborazione della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.
Ecco in dettaglio il programma della manifestazione:
Lunedì 26 luglio: 1ª Tappa Paestum-Agropoli
Martedì 27 luglio: 2ª Tappa Agropoli-S. Maria di Castellabate
Mercoledì 28 luglio: 3ª Tappa S. Maria di Castellabate-Ogliastro
Giovedì 29 luglio 4ª: Tappa Ogliastro-Acciaroli
Venerdì 30 luglio 5ª: Tappa Acciaroli-Pioppi
Sabato 31 luglio 6ª: Tappa Pioppi-Ascea
Notizia pubblicata il 19 luglio 2010. Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2010.
Fonte principale: UICI



"Questa è un’iniziativa di alto prestigio – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – perché vuol essere un riconoscimento dell’UICI a chi si adopera particolarmente in favore dei ciechi e degli ipovedenti. A mio avviso, tuttavia, la data dovrebbe essere spostata al
Aguzza la vista sulla prevenzione Dal 22 al 25 giugno controlli oculistici gratuiti aperti a tutti presso il Sanit di Roma, davanti al Palazzo dei Congressi dell’Eur Mettiamo a fuoco la prevenzione. A Roma si sono effettuati controlli oculistici gratuiti dal 22 al 25 giugno grazie all’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus: un’Unità mobile oftalmica, un camper attrezzato per i controlli medico-oculistici, ha sostato di fronte al Palazzo dei Congressi dell’Eur in occasione del settimo Forum Internazionale della Salute (Sanit) inaugurato dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio.
dalla cecità e dall’ipovisione che, secondo l’Oms, in tutto il mondo colpisce 314 milioni di persone. Solo in Italia si stima che ci siano 362mila ciechi e circa un milione di ipovedenti. Proprio per questo la IAPB Italia onlus… strizza un occhio alla prevenzione. “La salute – ha dichiarato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – è la vera ricchezza dell’uomo e simboleggia la vita stessa. Noi vogliamo contribuire a migliorarla a livello oculistico. Infatti, come già diceva Aristotele
“La Commissione ministeriale nata recentemente – ha commentato Mario Stirpe, Presidente della Commissione Nazionale per la Prevenzione della Cecità – è un’espressione concreta dell’impegno delle istituzioni per prevenire e contrastare le malattie che possono portare a cecità o ipovisione, tra cui la Degenerazione Maculare Legata all’Età. E’ un risultato di cui non possiamo parlare in maniera trionfalistica, ma con grande umiltà anche perché, malgrado ci sia rispetto al passato una maggiore sensibilità verso le malattie oculari, è anche vero che la prevenzione, a livello strettamente medico-scientifico, è ancora disattesa dalla popolazione”.
Visita oftalmologica alla nascita Il 20 maggio a Roma si è tenuto un simposio della IAPB Italia onlus nell’ambito dell’8° Congresso internazionale della SOI “La vista oftalmologica alla nascita”: è questo il tema centrale del simposio dell’Agenzia internazionale per la prevenzione-IAPB Italia
N. B. L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus è presente alla SOI con un suo stand informativo, dove viene distribuito gratuitamente materiale informativo.
È, infatti, la prima causa di disabilità visiva tra gli ultrasessantenni nei Paesi industrializzati e colpisce circa un milione di italiani. Tuttavia, si stima che solo una persona su dieci sia a conoscenza dei sintomi della malattia. Inizialmente la DMLE provoca la distorsione delle immagini al centro del campo visivo fino alla comparsa di una macchia scura (scotoma). Dunque, è fondamentale essere controllati periodicamente da un medico oculista per monitorare la malattia e per sapere se si può intervenire per trattarla. Nel mondo, ogni anno, circa mezzo milione di persone perde la vista a causa della degenerazione maculare legata all’età; in Italia si stima che circa 260.000 persone con più di 55 anni siano affette dalla forma più grave ma trattabile, quella neovascolare, che registra indicativamente 20.000 nuovi casi ogni anno. La forma secca (atrofica), invece, è considerata incurabile; però condurre una vita sana – ossia smettere di fumare, praticare regolarmente l’esercizio fisico e seguire una dieta a base di verdure, pesce e noci – può aiutare a prevenirla (
Dal 15 al 17 dicembre 2010 a Roma si sono incontrati i maggiori esperti a livello nazionale e internazionale
della cura (rispetto a uno scenario di non intervento)”. Il 16 dicembre si è trattato principalmente il tema della plasticità cerebrale su cui il Prof. Avinoam B. Safran – che attualmente svolge attività di ricerca a Parigi ed è professore emerito dell’Università di Ginevra – ha tenuto una lezione magistrale; anche Clara Casco (Università di Padova) ha affrontato l’argomento, concentrandosi sugli aspetti riabilitativi. Il 17 dicembre, invece, il Prof. Ronald Schuchard (Stanford University, Usa) ha parlato, invece, della retina artificiale e delle prospettive future d’impianto.Gli ipovedenti nel mondo, secondo i dati preliminari dell’Oms 2010, sono 245 milioni e i ciechi sono 40 milioni. In Italia, stando all’Istat, i non vedenti sono 362mila; gli ipovedenti, invece, si stima che siano circa un milione e mezzo (soprattutto anziani). L’allungamento della vita media a livello mondiale rende oggi, più che mai, urgente affrontare il problema delle malattie degenerative e, in particolare, quelle che colpiscono gli occhi. Per vedere il Simposio multimediale