21 febbraio 2009: terza giornata nazionale del Braille

Convegno internazionale del 19 febbraio a Catania (per la III Giornata nazionale del Braille che si è celebrata il 21)Giornata nazionale del Braille
Il 21 febbraio 2010 si è celebrata la sua terza edizione. A Catania si è tenuto un convegno internazionale il 19 febbraio, mentre il 20 febbraio è stata presentata al pubblico la "Creazione di Adamo" in rilievo

Toccare le lettere è possibile grazie all’alfabeto braille, una straordinaria invenzione per i non vedenti.  Il braille consente ai ciechi di accedere all’immane patrimonio della conoscenza attraversoAlfabeto Braille sei punti in rilievo con cui sono scritte le parole. Questo strumento ha una giornata dedicata a livello nazionale: il 21 febbraio. A Catania è stata preceduta da un convegno internazionale (il 19 febbraio) e dalla presentazione, il giorno seguente, di un particolare della Cappella Sistina (riproduzione in rilievo della "Creazione di Adamo").

La Giornata nazionale del Braille è una ricorrenza atta a sensibilizzare “l’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti”: è quanto recita la legge approvata il 3 agosto del 2007, dando seguito agli sforzi e alle richieste di chi si occupa di cecità e della sua prevenzione. La sua celebrazione – è considerata dal Presidente della Libro in BrailleRepubblica Giorgio Napolitano una “solennità civile” – contribuisce a dare maggiore valore al sistema inventato da Louis Braille, il genio francese divenuto cieco in seguito ad un incidente nel laboratorio del padre a soli tre anni. La data è stata scelta perché coincide con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco. 
 Al convegno internazionale sul braille come strumento di scienza, arte e cultura – che si è tenuto presso l’Università di Catania il 19 febbraio – hanno partecipato numerosi relatori italiani e stranieri (clicca qui per consultare il programma). Il convegno – moderato da Nicoletta Carbone, giornalista di Radio24 – è stato introdotto dall’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della Stamperia Regionale Braille e dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus. “Il braille è un sistema che aiuta più di trenta milioni di ciechi nel mondo – ha affermato l’avv. Castronovo Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus e della Stamperia Regionale Braille–: è diventato la ‘vista’ dei non vedenti. Così come i vedenti usano la penna per scrivere, gli occhi per leggere qualsiasi libro e giornale, noi abbiamo il braille". 
 “Per un bambino cieco del Togo che ha scritto una bellissima lettera, il braille – ha proseguito il Presidente della IAPB Italia onlus – è come il Nilo per gli Egiziani, cioè sorgente di vita. Infatti, dà la possibilità al non vedente di apprendere e di istruirsi. Quel bambino ha conseguito la laurea e ora si sente un cittadino pieno di dignità, più forte…”. Tra l’altro l’alfabeto tattile in rilievo ha il vantaggio di poter essere letto anche visivamente. Le lettere del braille, infatti, sono rappresentate con una matrice a sei punti (tre righe e due colonne).

"Louis Braille – ha concluso l’avv. Castronovo – è stato autore di un’autentica rivoluzione sociale, che ha avuto benefici e incalcolabili effetti su milioni di persone non vedenti in tutto il mondo. Altrimenti saremmo stati costretti a perpetuare la nostra difficile vita di ciechi, fatta di privazioni e di limiti. Noi tutti dobbiamo manifestare imperitura gratitudine a questo cieco che, per primo, comprese che il riscatto etico deve avvenire solo ad opera di chi comprendeva i non vedenti".
 Tuttavia, è necessario l’aiuto della scuola, della società e delle istituzioni per insegnare e diffondere l’alfabeto Braille, un eccezionale linguaggio di comunicazione nato per chi vive nel buio. Quindi, al convegno internazionale del 19 febbraio sono intervenuti – tra gli altri –  il dott. Mario Dutto (Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), il Sen. Enzo Bianco (Promotore della legge istitutiva della Giornata Nazionale del Braille) e Tommaso Daniele, Presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

Riportiamo qui di seguito l’esperienza di un non vedente durante la lettura del braille: "I polpastrelli delle dita che accarezzano un testo, muovendosi da una riga all’altra, sono simili al processo respiratorio dei polmoni. Se i punti simboleggiano i sassolini sul sentiero e le parole sono file di punti, il mio destino di utilizzatore permanente del braille è legato al nuovo universo creato dalla mia mente attraverso il tatto. Il mio contributo a questo universo si concretizza nel mio inconfondibile stile nello scolpire quei sassolini rotondi"(Antonio Martín Figueroa)  
Quando la Cappella Sistina assume rilievo
Il 20 febbraio è stata presentata la "Creazione di Adamo" presso il Polo Tattile Multimediale di Catania 
 La Creazione di Adamo (riproduzione tridimensionale di un particolare della Cappella Sistina), Polo Tattile Multimediale di Catania, 20 febbraio 2010L’arte è questione di tocco: il 20 febbraio è stata presentata a Catania, presso il Polo Tattile Multimediale, la "Creazione di Adamo", un particolare della Cappella Sistina riprodotto in rilievo dalla Stamperia Braille siciliana. 
 La “Creazione di Adamo” è un particolare della Cappella Sistina in Vaticano che è diventata un’opera accessibile ai non vedenti, i quali possono ora conoscere in prima persona il capolavoro di Michelangelo.

Per rendere ancora più semplice la sua fruizione, l’opera è stata scomposta in diversi livelli con l’aggiuntaPresentazione della Creazione di Adamo, riproduzione tridimensionale di un particolare della Cappella Sistina (Polo Tattile Multimediale, Catania, 20 febbraio 2010) progressiva di nuovi elementi (in quattro fasi), fino ad arrivare al magnifico capolavoro reso tridimensionalmente in tutta la sua plasticità. Questa opera si affianca ad altre riproduzioni di opere conservate al Louvre, agli Uffizi di Firenze e in altri musei, ospitati presso il museo permanente dello stesso Polo Tattile catanese.

 
Per il programma integrale del 19 e del 20 febbraio a Catania clicca qui.
 Note:cit. tratta da Vocabraillario, contenuto in AA VV, “Braille, il mondo sulla punta delle mie dita”, Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti onlus, Roma, 2009, p.31.

Pagina pubblicata il 9 febbraio 2010 e modificata il 22 febbraio. Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2010.

Vista su Roma

 
I controlli oculistici gratuiti si sono svolti anche in piazza di Monte Citorio (Rm)Vista su Roma
Sono terminati il 13 aprile i controlli oculistici gratuiti in piazza iniziati il primo febbraio. Alterazioni del cristallino e ipertensione le malattie più diffuse soprattutto tra gli anziani

Alterazioni del cristallino e ipertensione in un paziente su tre: sono questi i problemi di salute più comuni riscontrati durante la campagna "Vista su Roma" che si è conclusa il 13 aprile dopo aver toccato dieci diverse piazze della Capitale. La campagna è dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus.Si sono effettuati 640 controlli medico-oculistici gratuiti a partire dal primo febbraio:Controllo della pressione oculare in un’Unità mobile oftalmica due volte alla settimana si è misurata l’acuità visiva, la pressione dell’occhio ed è stata controllata la salute delle strutture oculari (compresa la zona centrale della cristallino. La cataratta è la principale causa di riduzione delle capacità visive degli anziani (11,4% su 640 check-up); ma la perdita di trasparenza del cristallino colpisce già a partire dai 55 anni: si è riscontrata un’opacizzazione nell’8% dei casi e una sua sclerosi (indurimento) nel 15,5% dei pazienti. Dunque complessivamente le alterazioni del cristallino hanno colpito nel 34,9% dei casi.Controllo oculistico gratuito nella Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlusIn base al questionario, la malattia di carattere generale più comune è la pressione alta (ipertensione arteriosa riferita nel 30,6% delle persone visitate); essa comporta, tra l’altro, maggiori rischi per la retina (vedi retinopatia diabetica)“A livello di stile di vita – ha osservato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – sconsigliamo di fumare, invitiamo a mangiare in modo sano e vario oltre che a praticare regolarmente l’esercizio fisico. Naturalmente non bisogna mai dimenticare i controlli medici periodici, a partire da quelli oculistici”.

Secondo l’Istat la cataratta colpisce l’8,5% della popolazione tra i 70 e i 74 anni, il 12,4% nei cinque anni successivi e il 17,1% di chi supera gli 80 anni. L’ipertensione è ancora più diffusa: si va dal 25,9% tra i 55 e i 64 anni a oltre il 37,2% dopo i 70, passando per il 31,6% in una fascia d’età compresa tra i 65 e i 69 anni. Secondo l’Oms la cataratta è responsabile di cecità e ipovisione nel mondo nel 39,1% dei casi, prevalentemente concentrati nei Paesi in via di sviluppo, dove spesso non ci sono le risorse per effettuare l’intervento di caratta. 
Nota: 
la sclerosi del cristallino consiste nella perdita della sua elasticità, che può preludere alla formazione della cataratta la quale, il più delle volte, è operabile: dopo aver demolito il cristallino con gli ultrasuoni, si procede alla sua aspirazione e, quindi, viene inserito nell’occhio un cristallino artificiale perfettamente trasparente. Inoltre, l’opacità del cristallino è stata considerata anche in modo indipendente e la cataratta costituisce un suo stadio avanzato. 

Pagina pubblicata il 28 gennaio 2010. Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2010, ore 16:40. Le cifre qui riportate hanno un valore meramente indicativo e non sono statisticamente significative ad eccezione, ovviamente, dei dati Istat. 

Seconda riunione Commissione per la prevenzione della cecità

L’8 febbraio 2010, presso il Ministero della Salute, si è riunito l’organo voluto dall’allora Ministro Fazio: il secondo meeting della Commissione nazionale per la prevenzione della cecità si è tenuto sempre a Roma.

Sono così proseguiti i lavori dell’organo ministeriale composto da 16 membri, presieduto dal Prof. Mario Stirpe (Presidente della Fondazione Bietti). La sua istituzione – avvenuta il 14 dicembre 2009 ad opera del Ministro della Salute – si deve principalmente alle ripetute sollecitazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus.  

Durante la riunione della Commissione si è deciso – su richiesta del rappresentante dell’OMS, il dott. Silvio Mariotti – di procedere a un’indagine epidemiologica sulle cause di cecità evitabili. La difficoltà che si incontra è, come spesso accade, nella difformità dei criteri di raccolta dati. Dunque, si è valutata la possibilità di far partire uno studio per singole patologie oculari, basato su un campione e sugli stessi standard, in modo tale che in Italia si possa disporre di nuovi dati validi.  

Già nella prima riunione di metà dicembre 2009 erano state create cinque sottocommissioni per le seguenti malattie: (1) degenerazione maculare senile (AMD), (2) patologie oculari genetiche (come la Stargardt), (3) retinopatia diabetica, (4) glaucoma e (5) patologie oculari pediatriche (come l’ambliopia). A seconda delle malattie prese in considerazione si punterà a ridurre i fattori di rischio che provocano la riduzione o la perdita della vista. Ad esempio, l’AMD ha cause genetiche su cui non si può intervenire, ma non fumare è fondamentale perAvv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus e membro della neonata Commissione per la prevenzione della cecità ridurne l’incidenza, così come anche l’alimentazione(bisogna mangiare sano e praticare regolarmente l’esercizio fisico).
 
Un documento ufficiale del Ministero della Salute stabilisce che i compiti della Commissione sono i seguenti: a) la raccolta e la pubblicazione dei dati sulle menomazioni della vista (cecità e ipovisione), con particolare attenzione rivolta alle patologie curabili e prevenibili; b) lo sviluppo di linee guida per la prevenzione delle menomazioni visive; c) il monitoraggio delle attività dei vari enti e soggetti attivi in questo ambito; d) il monitoraggio delle iniziative di cooperazione internazionale svolte dagli enti e dalle associazioni italiane nei Paesi in via di sviluppo e nelle aree povere, in armonia con le linee guida dell’Oms per la prevenzione della cecità.

“Il fatto che sia stata creata una Commissione per la prevenzione della cecità di altissimo livello è, di per sé, importante. Si tratta – ha concluso l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia – di un passo avanti fondamentale per la politica sanitaria italiana”.

Giornata Nazionale del Cieco

 Istituto dei ciechi di MilanoProtagonisti… per un giorno
Il 13 dicembre si è celebrato a Milano, presso l’Istituto dei Ciechi, il 51° appuntamento nazionale dedicato ai non vedenti 
I non vedenti sono stati i protagonisti della 51ª Giornata Nazionale del Cieco che si è celebrata il 13 dicembre a livello nazionale. Si è festeggiata la ricorrenza presso l’Istituto dei Ciechi di Milano assieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici).  Istituto dei Ciechi di Milano (sala interna)La giornata ha dato avvio alle celebrazioni per il 170° Anniversario di fondazione dell’Istituto dei Ciechi meneghino e al 90° Anniversario di costituzione dell’Uici. Si tratta, quindi, di due fondazioni storiche che hanno scritto, assieme ad altre onlus – tra cui la Sezione italiana della IAPB, fondata nel 1977 –, la storia di questo Paese per quanto concerne la disabilità visiva, la sua assistenza o la sua prevenzione.

Ricordiamo che, solo in Italia, vivono, secondo l’Istat, 362.000 non vedenti (l’Oms ne stima 45 milioni nel mondo): si tratta di una ‘massa critica’ di disabili straordinariamente elevata. Tra gli handicap sensoriali la cecità è fortemente invalidante, dato che si calcola che – nei normodotati – oltre l’80% delle informazioni giunga al cervello attraverso gli occhi. Tra gli invitati alla celebrazione del 13 dicembre a Milano (in via Vivaio 7): Mario Censabella (Presidente dell’UICI di Milano), Rodolfo Masto (Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi milanese) e Tommaso Daniele (Presidente Nazionale dell’Uici). In una circolare quest’ultimo ha scritto che i non vedenti devono trovare la maniera per rappresentare la “quotidiana fatica di vivere in un mondo che non vediamo”. Fonti: Istituto dei Ciechi di Milano, Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Notizia pubblicata l’11 dicembre. Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2009.  

Giornata mondiale della disabilità

 
Uso del bastone biancoGiornata mondiale della disabilitàSi è celebrata il 3 dicembre: per l’Oms 650 milioni di persone nel mondo sono colpite da handicap Se prendete la popolazione italiana e la moltiplicate per poco meno di undici volte ottenete il loro numero. Sono i disabili, che costituiscono indicativamente il 10% della popolazione planetaria, per un totale di 650 milioni di persone. Uno spicchio di mondo che viene ancora emarginato in molti Paesi. Per questo il tema portante della Giornata mondiale della disabilità che – voluta dall’Oms – si è celebrata il 3 dicembre è l’inclusività: i portatori di handicap e le loro comunità vanno incoraggiati e sostenuti. Dunque, migliorare la qualità della vita dei disabili è una delle missioni dell’Organizzazione mondiale della sanità; tra questi ci sono, naturalmente, i ciechi e gli ipovedenti. "La Giornata – ha spiegato l’Oms – mira a promuovere la comprensione delle questioni relative alla disabilità e a mobilitare il sostegno della dignità, dei diritti e del benessere delle persone disabili. Cerca anche di accrescere la consapevolezza del profittoCiechi con cani guidache deriva dall’inclusione dei disabili in tutti gli aspetti della vita". "Quella della disabilità è una realtà di cui tutti gli Stati del mondo dovrebbero prendere atto – ha dichiarato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus –. Ci sono situazioni, in particolare in Africa e in Asia, dove i disabili non hanno accesso né all’assistenza sanitaria né al sostegno nella vita quotidiana. Il mondo deve fare dei passi avanti affinché ci sia una società equa per tutti e di tutti. Queste giornate spero che possano accendere nelle coscienze un risveglio di umanità, solidarietà e una maggiore attenzione a livello legale verso i disabili". Infatti, in Italia la Giornata mondiale della disabilità è stata l’occasione per rilanciare la necessità di una maggiore assistenza delle persone con grave handicap. Secondo le Associazioni Nazionali dei Disabili (Fand) e la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (Fish) "il carico assistenziale relativo alle persone con grave disabilità è ancora, per la quasi totalità, assicurato dalle famiglie. È un onere gravoso che condiziona pesantemente la qualità di vita non solo della persona con disabilità ma di tutto il nucleo familiare. Un onere per il quale non c’è un adeguato sostegno né in termini di servizi, né economico”. Insomma, vengono lamentati “un progressivo impoverimento e marginalizzazione sociale". Per rimediare a queste situazioni esite, naturalmente, anche il volontariato a cui, il 4 dicembre, è stata dedicata una giornata ad hoc con celebrazioni nel Palazzo del Quirinale, alla presenza del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. 

Notizia pubblicata per la prima volta il 2 dicembre 2009. Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2009.Fonti principali: OMS, FAND/FISH, Quirinale.it

SOI, all’89° Congresso Nazionale

 La SOI all’89° Congresso NazionaleSi è tenuto a Milano dal 25 al 28 novembre. La IAPB Italia onlus ha partecipato con un simposio sulle visite oculistiche alla nascita Un simposio sulle visite oculistiche alla nascita. Voluto dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, si è tenuto il 28 novembre durante il convegno organizzato a Milano dalla Società Oftalmologica Italiana (SOI), che ha festeggiato i suoi 130 anni. Il congresso si è aperto la mattina del 25 novembre col simposio “Nuovi Orizzonti”, per una tradizionale disamina sulle ultime frontiere in campo oftalmologico. Tra gli argomenti trattati compare “Uveiti ed immunosoppressione: stato dell’arte”. La relazione ufficiale si è occupata, invece, il 26 novembre delle “Indagini strumentali e oftalmologia pratica”: è stato un modo per fare il punto sullo stato della diagnostica.
 
Sabato 28 novembre si sono tenuti, per il simposio della Sezione italiana della IAPB, interventi di F. Cruciani (“La visita alla nascita”), D. Mazzacane (“La normativa attuale nazionale e internazionale”), P. E. BianchiProf. Filippo Cruciani (coordinatore del Polo Nazionale Ipovisione e docente presso l'Università Sapienza) (“Le patologie oftalmiche più invalidanti presenti alla nascita”) e M. Fortunato (“Il test del riflesso rosso: indicazioni e limiti”). La mattinata si è conclusa con le relazioni di R. Malagola (“Come si esegue una visita oculistica alla nascita”) e di A. Reibaldi (“I soggetti a rischio: la ROP”, ossia la retinopatia del prematuro). La necessità di uno screening oculistico neonatale obbligatorio è essenziale per ridurre il numero di disabili visivi nel nostro Paese; è quanto è già stato ricordato in occasione della Giornata mondiale della vista che si è celebrata lo scorso 8 ottobre. In Italia, ancor più che in passato, si sta mirando alla prevenzione della cecità e dell’ipovisione. Per il programma completo del convegno clicca qui.
Leggi anche l’opuscolo "La prevenzione delle malattie oculari
   

Giornata mondiale del diabete

 
Un mondo che guarda al diabete
14 novembre: Giornata mondiale della malattia che, secondo l’Oms, colpisce oltre 220 milioni di persone e può danneggiare la retina. Se ne è parlato in Campidoglio il 13 novembre Il Sindaco di Roma Gianni AlemannoNel mondo oltre 220 milioni di persone soffrono della malattia da eccesso di zuccheri nel sangue: parliamo del diabete, che tra l’altro costituisce una seria minaccia per la retina. A questa patologia il 14 novembre è stata dedicata una Giornata mondiale, promossa dall’Oms e dalla Federazione internazionale del diabete (IDF). L’evento si è tenuto in coincidenza col compleanno di Frederick Banting (1922), scopritore dell’insulina. Quest’ormone, prodotto naturalmente dal pancreas, è indispensabile per trattare il tipo 1 (la forma più grave), mentre il tipo 2 si cura con la dieta e con i farmaci (ipoglicemizzanti).  Da sinistra: l'avv. Giuseppe Castronovo (Presidente della IAPB Italia onlus) e il Prof. Adolfo Panfili (Delegato per le relazioni istituzionali a carattere sanitario del Comune di Roma)Il 13 novembre mattina si è tenuto in Campidoglio un convegno sul diabete, patrocinato dal Comune di Roma e dal Ministero della Salute, al quale hanno partecipato il Sindaco Gianni Alemanno (che ha sottoscritto la carta per il Buon Compenso del Diabete), oltre al suo delegato Adolfo  Panfili; tra i relatori ci sono stati l’avv. Giuseppe Castronovo (Presidente dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus) e il prof. Emilio Balestrazzi (Direttore del Dipartimento di Oftalmologia del Policlinico A. Gemelli).

Sala Giulio Cesare in Campidoglio: il 13 novembre si è tenuto un convegno sul diabeteOsservare il diabete con occhi più attenti è indispensabile: secondo le stime dell’Oms entro il 2030 i malati saranno – se non si adotteranno nuove misure – almeno il doppio. Attualmente quasi l’80% dei decessi causati dal diabete avvengono nei Paesi a basso o a medio reddito, ma è più comune negli Stati benestanti. In Italia la sua incidenza, secondo l’Istat, è stimata intorno al 4,5%, ma la grave patologia cronica colpisce soprattutto gli anziani (14,5% tra gli over 65).

La prevenzione è particolarmente importante nel caso del diabete: se da un lato è fondamentale controllare la malattia (anche per evitare conseguenze a livello oculare, si veda retinopatia diabetica), dall’altro recenti studi hanno dimostrato che l’esercizio fisico regolare può tardarne l’insorgenza (clicca qui per approfondire): bisognerebbe fare almeno mezz’ora d’esercizio al giorno per cinque giorni la settimana. Sempre secondo l’Oms, dopo 15 anni di diabete circa il 2% delle persone diventa cieca, mentre ben il 10% soffre di gravi problemi visivi.
 Per il programma completo del convegno clicca qui.
Nota:
Dato dell’Organizzazione mondiale della sanità (novembre 2009)
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Data: 13 novembre 2009. Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2009.Fonti di riferimento: Istat (“Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari”, 2 marzo 2007, riferito al 2005) OMS 

Visite senza segreti a Isernia e provincia

Visita oculistica di controlloVisite senza segreti
Dal 4 novembre al 19 dicembre controlli oculistici gratuiti nelle scuole secondarie di Isernia e provinciaLa prevenzione dei disturbi oculari passa per la scuola. Dal 4 novembre al 19 dicembre si tiene a Isernia e provincia la campagna “Tra gli occhi trovi il segreto della vista”: prevede controlli oculistici gratuiti in una Unità mobile oftalmica – speciale camper attrezzato dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus – presso le scuole secondarie inferiori e superiori. Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlusLa campagna è stata organizzata dalla sezione provinciale di Isernia dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Interessa, oltre al capoluogo (dal 4 al 14 novembre, presso il Liceo scientifico E. Majorana), anche Anione (16-30 novembre), Venafro (1-7 dicembre), Pozzilli (9-14 dicembre) e Frosolone (15-19 dicembre).Occhiali di prova durante la visita oculisticaIn Molise, secondo l’Istat, vivono circa duemila persone che si dichiarano cieche. Per quanto riguarda, invece, l’impiego di lenti nella stessa regione – secondo gli ultimi dati ufficiali (Istituto Nazionale di Statistica, 2005) – oltre un terzo della popolazione (il 36,6%) ha fatto uso di occhiali negli ultimi dodici mesi, contro una media nazionale del 41,1%. Dunque, presumibilmente esistono ancora vizi refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia) che non sono stati individuati (oltre alla presbiopia, difetto visivo che colpisce dopo i 40 anni rendendo difficoltosa la lettura e le altre attività da vicino); in ogni caso, mediamente potrebbe essere necessario un ricorso più frequente alle lenti (ovviamente quando prescritte dal medico oculista).  
Persone che negli ultimi dodici mesi precedenti l’intervista hanno fatto uso di lenti (per regione, ripartizione geografica e tipo di comune). Istat, 2005 (per 100 persone della stessa regione).  

TERRITORIO Lenti
   
REGIONI  
Piemonte 46,1
Valle d’Aosta 48,1
Lombardia 48,1
Trentino-Alto Adige 45,8
– Bolzano-Bozen 43,4
-Trento 48,1
Veneto 47,6
Friuli-Venezia Giulia 51,6
Liguria 49,5
Emilia-Romagna 46,3
Toscana 43,9
Umbria 43,4
Marche 43,1
Lazio 38,1
Abruzzo 36,4
Molise 36,6
Campania 27
Puglia 35,7
Basilicata 29,9
Calabria 29,9
Sicilia 34,8
Sardegna 42
Italia 41,1
     
RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE  
Italia Nord-Occidentale 47,7
Italia Nord-Orientale 47,4
Italia Centrale 41
Italia Meridionale 31,1
Italia Insulare 36,6
Italia 41,1

Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2009
Fonti: Uici (IS), Istat  

Una visita che ti salva la vista

Una visita che ti salva la vista

Controlli oculistici gratuiti sono stati prenotati in molte città italiane, l’iniziativa si è conclusa il 30 ottobre
 Visite oculistiche gratuite per… tenervi d’occhio. Ad ottobre è stato possibile prenotare in molte città italiane, sino alla fine del mese, un controllo medico a carattere oftalmologico.  Da Siena a Verona, passando per Latina e Ancona, sono stati molti gli appuntamenti prenotati presso i medici oculisti che hanno aderito all’iniziativa legata alla Giornata mondiale della vista, che si è celebrata lo scorso 8 ottobre, promossa dalla IAPB e dall’OMS. Complessivamente l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ha procurato oltre duemila visite gratuite in tutta Italia negli studi aderenti, registrando un’alta richiesta soprattutto nelle grandi città (come Roma, Firenze, Milano), ma anche in centri più piccoli (come Lecco, Merate, Foggia e Siena). Inoltre, centinaia di controlli oculistici sono stati effettuati l’8 ottobre in speciali Unità mobili oftalmiche, camper attrezzati ad ambulatori oculistici. Secondo l’Istat in Italia vivono almeno 362.000 ciechi e si stima che gli ipovedenti siano circa un milione e mezzo; ma, stando all’Oms, l’85% dei casi di perdita della vista è prevenibile o curabile, soprattutto se la diagnosi delle malattie è tempestiva.  “Prevenire le malattie oculari – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – può significare salvare la vista, il più prezioso dei cinque sensi, come già affermava Aristotele. Per questo controlli periodici dall’oculista sono fondamentali”. 

Ultimo aggiornamento di questa pagina: 30 ottobre 2009, ore 16:51
  

Occhi puntati su Deliceto

Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlusOcchi puntati su Deliceto
Dal 21 al 31 ottobre si sono svolte visite oculistiche gratuite aperte a tutti in Puglia. Il 27 si è tenuta una conferenza su "Occhio e invecchiamento" La prevenzione delle malattie oculari è ‘approdata’ in Puglia. Sono state effettuate visite gratuite a Deliceto, in provincia di Foggia (dove lo scorso 8 ottobre è stata celebrata la Giornata Mondiale della Vista), dal 21 al 31 ottobre. L’organizzazione delle giornate è stata curata dalla sezione provinciale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti foggiana, col sostegno dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e dell’Amministrazione comunale del paese.Michele Corcio, membro della Direzione nazionale della IAPB Italia onlusControlli oculistici gratuiti si sono svolti in un’Unità mobile oftalmica, un ambulatorio allestito a bordo di uno speciale camper (parcheggiato in piazza del Belvedere). Dal 21 al 24 ottobre, dalle ore 9 alle ore 13, sono stati visitati gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado; dal 21 al 31 ottobre, dalle ore 15 alle ore 18, invece, è toccato agli adulti e agli anziani.Inoltre, martedì 27 ottobre il prof. Nicola Delle Noci, direttore della cattedra di Oftalmologia dell’Università degli studi di Foggia, Controllo oculistico nella Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlusha tenuto una conferenza sul tema Occhio e invecchiamento. Tra i relatori il dott. Antonio Montanino, sindaco di Deliceto, e il dott. Michele Corcio, presidente della sezione di Foggia dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) e componente della Direzione nazionale dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità.“Le iniziative di Deliceto sono il naturale proseguimento dell’attenzione e del successo che la Giornata Mondiale della Vista ha riscosso a Foggia”, ha spiegato il Presidente dell’Uici di Foggia. “Crediamo fortemente nell’importanza del coinvolgimento dell’intero territorio provinciale, dal Subappennino al Gargano, e ogni anno facciamo in modo che gli eventi del mese della vista interessino, oltre al capoluogo, anche un altro comune della Capitanata. Deliceto – ha concluso il dott. Corcio – raccoglie il testimone che negli scorsi anni è passato per le mani di San Nicandro Garganico, Manfredonia, San Ferdinando di Puglia”. Ultimo aggiornamento di questa pagina: 2 novembre 2009