Vediamoci chiaro in Sicilia

Bud Spencer con Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlusVediamoci chiaro
‘sbarca’ in Sicilia
La campagna è stata presentata il 16
ottobre a Palermo, presso la
Presidenza della Regione

La campagna di prevenzione nelle scuole “Vediamoci
chiaro”, che ha come testimonial Bud Spencer, è stata presentata il 16 ottobre in Sicilia. L’appuntamento si è tenuto la mattina a Palermo, presso la Presidenza della
Regione.

“Vediamoci chiaro” – che in passato ha già interessato diverse regioni, tra cui la Lombardia, il Lazio e l’Emilia Romagna – coinvolge le scuole
elementari e materne: obiettivo di questa iniziativa è quello di educare famiglie ed
insegnanti a riconoscere tempestivamente i problemi visivi che colpiscono i
loro bambini, attraverso la distribuzione di questionari,
fumetti e poster.

Saranno
interessati dalla campagna di prevenzione “Vediamoci chiaro” 88
plessi scolastici della grande isola, coinvolgendo quasi quindicimila alunni, oltre alle loro famiglie e agli insegnanti. L’iniziativa partirà
entro la fine di ottobre e terminerà a gennaio del 2009.

“In Sicilia – ha spiegato l’avv. Giuseppe Castronovo,
presidente della IAPB Italia onlus – vi sono 35.000 ciechi e 90.000 ipovedenti.
A causa di un’antica consuetudine siciliana, fino a qualche tempo fa ci si
univa tra consanguinei e questo ha causato delle malattie genetiche. Tra queste c’è la
retinite pigmentosa, malattia oculare che provoca la perdita della vista.
Questa campagna – conclude l’avv. Castronovo – è rivolta a piccoli studenti
delle scuole elementari perché l’Agenzia è convinta che bisogna rivolgersi ai
giovani per creare una nuova cultura della prevenzione della cecità”.
La
province interessate dalla campagna saranno le seguenti: Palermo,
Caltanissetta, Messina, Ragusa, Siracusa, Enna, Trapani e Catania.

Per il programma della presentazione clicca qui.
Per leggere il fumetto sulla
prevenzione clicca qui.
 

Giornata mondiale della vista 2008


9 ottobre 2008: Giornata mondiale della vista, preveniamo il glaucoma.
Si sono effettuati controlli gratuiti della pressione oculare in 36 città il 9, l’11 e il 12 ottobre.

Per saperne di più clicca qui.

VIII meeting internazionale IAPB, dal 25 al 28 agosto a Buenos Aires

Eccellenza ed equità nella cura degli occhi in Argentina
Dal 25 al 28 agosto a Buenos Aires: VIII meeting internazionale quadriennale della IAPB sulla prevenzione della cecità e dell’ipovisione



Numerosi esperti che lavorano per prevenire la cecità e l’ipovisione nel mondo si sono dati appuntamento in Argentina. Si è conclusa il 28 agosto a Buenos Aires, dopo quattro giorni intensi di lavori, l’VIII assemblea generale dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB, che ha avuto come tema portante l’Eccellenza e l’equità nella cura degli occhi. In questa occasione è stato nominato il nuovo presidente mondiale della IAPB: si tratta del tedesco Christian Garms, già vicepresidente dell’Agenzia e direttore esecutivo della CBM. Dunque ha lasciato il posto, dopo un quadriennio, l’indiano Gullapalli N. Rao.
 
Per quanto riguarda i contenuti è stato sottolineato da più relatori come, da un lato, occorra puntare alla qualità dell’assistenza medica,Christian Garms (a destra) è subentrato a Gullapalli N. Rao (a sinistra) in qualità di Presidente della IAPB International mentre dall’altro bisogna consentire anche a chi non ha mezzi di potersi curare. Secondo numerosi studi l’incidenza della cecità nei Paesi poveri è maggiore rispetto a quella degli Stati economicamente sviluppati. La prima patologia sulla quale occorre intervenire – come ripetutamente ricordato negli interventi – è la cataratta, che generalmente richiede un intervento chirurgico per sostituire il cristallino divenuto opaco con uno artificiale.

A Buenos Aires si sono tenuti, tra l’altro, una ventina di corsi e di simposi. Sebbene l’appuntamento si rivolgesse principalmente agli addetti ai lavori, il Presidente Garms ha sottolineato l’importanza di diffondere il messaggio della lotta contro la cecità. Inoltre ha messo in evidenza come sia fondamentale raccogliere fondi per sostenere, ad esempio, il programma Vision2020 che mira ad eliminare la perdita della vista dovuta a cause evitabili entro la fine del prossimo decennio.
VIII assemblea generale della IAPBBasti pensare che, secondo dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), circa 47 milioni di persone nel mondo sono cieche, mentre altre 287 milioni ci vedono molto poco. In totale, nei Paesi in via di sviluppo, circa il 19% dei casi di cecità o di ipovisione è dovuta ai vizi refrattivi non corretti. Secondo le stime dell’Agenzia Onu che si occupa di salute si potrebbero eliminare o prevenire circa il 75% delle cause di cecità. A giudizio dell’Oms se non si interverrà efficacemente entro il 2020 i non vedenti potrebbero diventare circa 76 milioni.

Nei Paesi ricchi la prima causa di cecità è la degenerazione maculare senile ossia l’AMD (malattia che danneggia la zona centrale della retina), seguita dal glaucoma (in genere la pressione oculare elevata danneggia il nervo ottico), mentre negli stati più poveri è la cataratta (il cristallino diventa opaco e non si hanno i mezzi per sostituirlo con uno artificiale). Sono colpiti dalla cecità anche i bambini: sulla Terra ci sono almeno 1,4 milioni di piccoli ciechi e 4,2 milioni di giovanissimi handicappati visivi, concentrati soprattutto nei Paesi in via di sviluppo (vedi xeroftalmia). Dunque l’appuntamento argentino consente di rilanciare la lotta contro la cecità, coordinando meglio gli sforzi a livello planetario.

Per approfondire: http://8ga.iapb.org/

A me gli occhi-convegno prevenzione 4 giugno a Mi

Foto: copertina brochureA me gli occhi a Milano
Si è tenuto un convegno sulla prevenzione delle malattie oculari

“A me gli occhi-Informazione e prevenzione oftalmologica” è il titolo del convegno che si è tenuto la mattina del 4 giugno presso la Sala Stoppani dell’Istituto dei Ciechi di Milano. L’evento è stato organizzato dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (Iapb Italia onlus) in collaborazione con lo stesso Istituto dei Ciechi meneghino e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.Foto: non vedente
Fare prevenzione significa non solo risparmiare ai cittadini drammi umani, ma anche consentire al Sistema sanitario nazionale di spendere meno risorse. È per questo che la IAPB Italia onlus non si stancherà mai di sottolineare l’importanza della cultura della prevenzione per combattere la cecità e i disturbi della vista. Per questo porta avanti una serie di campagne per sensibilizzare la popolazione, facendo al contempo visite gratuite nelle unità mobili oftalmiche (camper appositamente attrezzati).
Sono intervenuti, tra gli altri, Nicola Stilla (Presidente del Consiglio Regionale Lombardo della IAPB Italia onlus), il Prof. Filippo Cruciani (medico oculista dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità) e Rodolfo Masto, Commissario Straordinario dell’Istituto dei Ciechi di Milano. Infine hanno preso parte ai lavori diversi professori universitari di tutta Italia, importanti esponenti della Società oftalmologica italiana e della pubblica amministrazione. L’evento è stato patrocinato, tra gli altri, dalla Regione Lombardia.

Per il programma del convegno clicca qui.

L’evento si è tenuto mercoledì 4 giugno 2008 (10-12,30)
presso l’Istituto dei Ciechi di Milano (Sala Stoppani)
V. Vivaio, 7 – 20122 Milano
Info: Tel. 02 76 01 18 93
e-mail: iapb@uicilombardia.org

Guardiamo i bambini ‘a vista’

Guardiamo i bambini ‘a vista’
Il 24 e il 25 aprile a Roma convegno internazionale su prevenzione e riabilitazione 23 aprile 2008 – Tutelare la salute oculare dei più piccoli mediante la prevenzione e la riabilitazione. Di questo ed altro si discute il 24 e il 25 aprile a Roma, presso il convegno internazionale dell’Aierv (Associazione internazionale per l’infanzia e la riabilitazione visiva di Ginevra), al quale ha preso parte, in apertura, l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus. Foto: avv. Castronovo a  convegno

"Abbiamo – ha affermato l’avv. Castronovo – una speranza (che è anche un sogno): che la scienza possa rimediare alla cecità o almeno attenuarne gli spiacevoli effetti… Spero che la prevenzione della cecità e la riabilitazione diventi un impegno condiviso".

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) compito centrale della medicina è non solo curare, ma soprattutto scongiurare la comparsa delle malattie, ovviamente a partire dai bambini. Proprio di prevenzione secondaria in età pediatrica ha parlato il 24 aprile il Prof. Filippo Cruciani, medico oculista che insegna all’università La Sapienza di Roma. Foto: prof. Cruciani“Oggi nei Paesi più industrializzati come l’Italia – ha rilevato Cruciani – la messa in atto di norme profilattiche ha ridotto sensibilmente la sensibilità infantile, ma c’è ancora molto da fare perché compito dell’oftalmologia è quello di garantire una qualità della vista migliore”. “Le malattie oculari – ha concluso l’oculista – sono per lo più prevenibili e l’Oms, a tal proposito, ha lanciato il progetto Vision2020 (a cui prende parte la IAPB), per eliminare le principali cause di cecità prevenibile nel mondo entro la fine del prossimo decennio”.  Per il programma del convegno (per addetti ai lavori) clicca qui.
Per il Polo Nazionale Ipovisione del Gemelli clicca qui. 

Visite oculistiche gratuite ai bambini presso la Fiera di Roma

Foto: unità mobile oftalmicaScreening oculistici gratuiti per bambini
Il 5 e il 6 Aprile presso la Fiera di Roma è stata a disposizione un’unità mobile oftalmica


Guardare alla salute oculare dei bambini. È questo il fine principale dello screening oculistico gratuito che è stato effettuato sabato 5 e domenica 6 aprile a Roma a Bimbinfiera, un evento che si tiene annualmente nella Capitale. Medici oculisti professionisti hanno visitato all’interno dell’Unità mobile oftalmica della IAPB Italia, un camper appositamenteFoto: un bambino viene vistato nel camper oftalmico attrezzato attrezzato che è stato parcheggiato all’interno della nuova sede della Fiera di Roma (via Portuense 1555, nei pressi dello stand 79 dell’Istituto italiano per la crescita della persona).
Le visite sono state effettuate ai bambini che si sono messi in coda in coda con chi li accompagna, dalle 10 alle 18. I genitori (o chi per loro) hanno potuto ricevere indicazioni preziose su come comportarsi per seguire al meglio la salute oculare dei propri figli. Molti i piccoli che sono stati visitati, in un flusso pressocché continuo di visitatori, durante l’evento durato due giorni.

Questa iniziativa si inscrive all’interno di una strategia più ampia di prevenzione della cecità sin da piccoli, portata avanti dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia. Attualmente, infatti, sono in corso due campagne: Apri gli Occhi, che prevede uno spettacolo Foto: occhio illuminato da lampada a fessura (visita oculistica)teatrale nelle scuole elementari per insegnare agli alunni come prendere cura dei propri occhi divertendosi; Occhio ai bambini, una campagna che prevede visite gratuite nelle scuole dell’infanzia di una quindicina di province italiane.
La cultura della prevenzione è fondamentale per evitare, laddove possibile, il dramma della cecità e le drastiche riduzioni delle capacità visive. 

Link utile: Bimbinfiera




Numero Verde di assistenza oculistica (tutte le mattine dei giorni feriali dalle 10 alle 13). Risponde un medico oculista anche alle domande che vengono poste nel forum del sito della IAPB Italia.

Prevenire le malattie oculari fin da piccolissimi

Locandina convegnoPrevenire le malattie oculari fin da piccoli
Convegno il 14 dicembre a Roma, presso il Policlinico A. Gemelli

Prevenire la malattie oculari sin da piccolissimi. È su questo tema che si è tenuto a Roma un convegno il 14 dicembre scorso, presso il Policlinico Agostino Gemelli. L’appuntamento, riservato agli addetti ai lavori, è stato una preziosa occasione di discussione e di confronto tra esperti italiani di notevole calibro.Foto: Policlinico A. Gemelli
Infatti, occorre sempre tenere d’occhio i problemi oculari, specialmente se si hanno bambini piccoli. Molti i temi che sono stati affrontati durante il convegno: dalla visita oculistica alla nascita alla retinopatia del pretermine (malattia della retina che colpisce i nati prematuramente), la cataratta congenita, la patologia oncologica oculare, ma anche il glaucoma congenito, la patologia malformativa e degenerativa del polo posteriore (malattia che colpisce la zona centrale della retina).
Foto: avv. Giuseppe CastronovoLa diagnosi di malattie di questo genere è importante che venga fatta tempestivamente, onde evitare spiacevoli conseguenze quando i bambini crescono e in età adulta. Per questo i genitori dovrebbero sottoporre a visite i propri figli in ambito neonatale o, comunque, prima dell’ingresso in età scolare.
In apertura dei lavori è intervenuto il Presidente della IAPB Italia, avv. Giuseppe Castronovo, che ha parlato dell’impegno profuso dall’Agenzia per la prevenzione delle patologie oculari. Come medici oculisti sono intervenuti, tra gli altri, il prof. Filippo Cruciani dell’Università La Sapienza di Roma e il prof. Emilio Balestrazzi – che ha coordinato i lavori -, direttore del dipartimento di oculistica del Gemelli (Università Cattolica del Sacro Cuore). In questa stessa struttura è stato inaugurato, lo scorso 11 ottobre, il Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli Ipovedenti, fortemente voluto dalla IAPB Italia (per info clicca qui).
Il convegno è patrocinato dal Ministero della Salute, per conto del quale è intervenuto Donato Greco, capo dipartimento della prevenzione e della comunicazione.Per il programma integrale clicca qui.
Vedi anche articolo pubblicato su Oftalmologia Sociale: “Problemi di prevenzione: un’ipotesi di normativa per la diagnosi neonatale” (clicca qui).

Inaugurazione Polo Nazionale e Giornata mondiale vista 2008

Inaugurazione del Polo Nazionale di servizi e ricerca
Si è tenuta l’11 ottobre al Policlinico A. Gemelli, in occasione della Giornata Mondiale della Vista. Molte le visite gratuite effettuate nell’unità mobile oftalmica

 
Si è tenuta l’11 ottobre, presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma, l’inaugurazione del Polo Nazionale di servizi e ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli Ipovedenti, che ha visto un’ampia partecipazione. E’ così divenuto realtà il progetto voluto dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB-Italia). In questa occasione è stato consegnato il premio G. B. Bietti per il Ministro della Salute Livia Turco al Sottosegretario dello stesso Ministero, Serafino Zucchelli.

E’ stata dedicata ai bambini la Giornata Mondiale della Vista di quest’anno, promossa come sempre dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e sostenuta attivamente dalla IAPB-Italia.
Inoltre, sia l’11 che il 12
ottobre l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità ha messo a disposizione un’unità mobile oftalmica perImmagine: invito inaugurazione (in pdf) sottoporsi a una visita oculistica gratuita (presso il Gemelli dalle 9 alle 17). Centinaia le visite effettuate e moltissime le chiamate al numero verde di consultazione oculistica 800-068506.
 
Il Polo Nazionale è stato istituito con la legge n. 291 del 16 ottobre 2003, che mira alla “Creazione in Roma di un Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva degli Ipovedenti”. E’ stata la IAPB-Italia, in particolare attraverso il suo Presidente avv. Giuseppe Castronovo, a svolgere un’azione costante e faticosa per la sua approvazione.
 
Si è così completata la divulgazione della Legge 284 del 28 agosto 1997, che istituiva i Centri di Riabilitazione Visiva, delegando le Regioni per la loro distribuzione ed organizzazione territoriale. In tal modo si sono pienamente riconosciute, tra l’altro, le alte finalità della IAPB-Italia.

Per il programma integrale clicca qui.
Per la scheda tecnica sul Polo Nazionale Ipovisione clicca qui.
Per leggere l’articolo di “Oftalmologia Sociale” clicca qui.

AMD e IAPB contro degenerazione maculare senile

 AMD, rinnovato impegno contro la degenerazione maculare senile Il 24 e il 25 maggio 2007 si riunisce a Catania il Consiglio Direttivo Si rafforza l’impegno contro la degenerazione maculare senile a livello internazionale. Il 24 e 25 maggio 2007 si riunisce a Catania il Consiglio direttivo della AMD Alliance International, a cui l’avv. Giuseppe Castronovo – già presidente della IAPB Italia – partecipa in veste di presidente del Consiglio Europa, Medio Oriente ed Africa. La sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, quale membro del Direttivo mondiale dell’AMD, mira ad aumentare la consapevolezza dell’importanza della prevenzione di una patologia fortemente invalidante, che colpisce la retina ed è in continuo aumento.  “In conseguenza dell’innalzamento progressivo dell’età media della popolazione – afferma Castronovo –, le degenerazioni maculari sono destinate ad incidere sempre più sulla salute degli italiani”. Infatti “la vista, spiega ancora il presidente della IAPB Italia “è un bene prezioso, un diritto di tutti che va tutelato sempre. Bisogna informare ed educare la popolazione ad assumere corretti atteggiamenti sanitari per evitare, laddove è possibile, una sofferenza che può essere evitata”. Uno degli impegni dell’avv. Castronovo in veste di leadership del Consiglio Europeo AMD Alliance International è, tra l’altro, quello della promozione di una campagna d’informazione nei paesi dell’Unione europea sui legami che sussistono tra il fumo e i danni alla vista, in particolare sull’aumento dell’incidenza della degenerazione maculare senile nei soggetti fumatori. La malattia nelle sue diverse forme, “secca” o “umida”, comporta un deterioramento progressivo della macula, la parte centrale della retina, a cui normalmente dobbiamo la nostra visione distinta. I pazienti colpiti dalla degenerazione maculare vedono le forme distorte e perdono la visione centrale, mentre rimane intatta quella laterale. Attualmente in Italia circa 1 milione di persone presenta i primi segni di questa malattia. Colpisce l’1 per cento della popolazione oltre i 50 anni, il 14 per cento degli ultra 75enni, mentre oltre il 30 per cento degli ultra 85enni sono affetti dalla forma più grave, quella neovascolare o umida. In totale, in Italia i nuovi casi di Degenerazione Maculare neovascolare sono 20.000 l’anno. Nel mondo si stima che siano colpite 25–30 milioni di persone, ma le cifre risultano in costante crescita soprattutto a causa dell’avanzamento della vita media    Il 26 maggio, a Roma, si tiene un convegno per i pazienti affetti da degenerazioni retiniche e maculari. L’appuntamento è previsto presso il cinema Barberini dalle 9 alle 13; l’ingresso è gratuito, ma è riservato alle prime 300 persone. (Per il programma clicca qui).  L’AMD Alliance International è una grande unione di organizzazioni internazionali il cui scopo è quello di diffondere corrette informazioni scientifiche, sanitarie e assistenziali sulla degenerazione maculare senile. L’AMD mira, inoltre, a dare sostegno e speranza ai malati e alle loro famiglie, operando in molte zone del mondo (per consultare il sito ufficiale in inglese clicca qui).