"Occhio ai bambini" si è concluso in provincia di Venezia
La campagna si è svolta nelle scuole dell’infanzia dal 19 al 23 ottobre nella zona di San Donà di Piave e Portogruaro: sono stati visitati i piccoli dai 3 ai 6 anni Occhio ai bambini è una campagna che si è tenuta, in ultima battuta, in provincia di Venezia. Dal 19 al 23 ottobre sono state effettuate visite oculistiche gratuite sui piccoli dai 3 ai 6 anni che frequentano le scuole dell’infanzia della zona di San Donà di Piave e Portogruaro. Il tutto si è svolto in un ambulatorio mobile attrezzato ossia un’Unità mobile oftalmica messa a disposizione dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus; l’iniziativa è stata condotta in collaborazione con la sezione di Venezia dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici). I medici oculisti sono andati a ‘caccia’ della patologia: hanno cercato casi di ‘occhio pigro’ (ambliopia), una malattia che – se non curata in tempo – può provocare cecità.
Questa campagna, partita all’inizio del 2008, coinvolge complessivamente oltre cinquemila piccoli a livello nazionale e prevede un check-up visivo nelle scuole dell’infanzia di una ventina di città e province italiane per salvare la vista. È stata ideata dalla IAPB Italia onlus ed è portata avanti assieme alle sezioni provinciali dell’Uici; inoltre, generalmente si avvale del prezioso supporto della Croce Rossa Italiana. Suo obiettivo specifico è quello di individuare il più precocemente possibile malattie e disturbi oculari (clicca qui per maggiori informazioni sulle patologie). Si effettuano visite di base, ove eventualmente si rimanda a un controllo oculistico più approfondito.
Secondo i dati raccolti in 12 città (4.306 visite) sono stati diagnosticati disturbi oculari di qualche tipo a circa il 6% dei piccoli; dunque, sono stati
necessari ulteriori controlli medico-oculistici. Il difetto principale riscontrato in precedenza è l’ipermetropia, ma può essere presente – ad esempio – anche l’astigmatismo, uno strabismo o la miopia. I genitori devono stare attenti agli atteggiamenti del proprio figlio, controllando se guarda troppo da vicino la televisione o se assume posture sbagliate. È importante non solo un controllo oculistico alla nascita, ma anche in età prescolare. Inoltre, è fondamentale stimolare lo sviluppo di una coscienza sanitaria: bisogna imparare a prevenire le malattie sin dalla tenera età e a correggere eventuali vizi refrattivi.
“Il problema è che nei bambini piccoli – ha dichiarato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – vi possono essere delle anomalie visive che possono rimanere sconosciute, prima fra tutte l’occhio pigro. Com’è noto, non sempre i bambini riferiscono di avere dei disturbi. Sottoponendoli, però, a un esame che prevede dei semplici test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo, del suo corretto funzionamento (sia in termini di acuità visiva che di motilità), ogni anomalia può essere corretta precocemente, evitando che permanga per tutta la vita. In questo modo si contribuisce a combattere la perdita precoce della vista”.
Questa iniziativa nasce dalla consapevolezza che in Italia esistono ancora sacche di popolazione dove la cultura della prevenzione non è arrivata o dove, comunque, non è ancora diffusa. Gli sforzi sono finalizzati soprattutto a monitorare la salute oculare perché un occhio diagnosticato è… un occhio salvato! Soprattutto se il controllo oculistico viene effettuato in giovanissima età.
Consulta i consigli utili per la salute oculare dei tuoi bambini cliccando qui.
Gli appuntamenti italiani di "Occhio ai bambini" sono i seguenti:
2009: Oristano e provincia: dal 15 al 17 aprile, Nuoro e provincia: dal 20 al 30 aprile; Como: dal 4 al 15 maggio, Buccinigo: 11 maggio; Roma: dal 18 al 29 maggio; Siena: dal 10 al 25 giugno. Provincia di Venezia: dal 19 al 23 ottobre.
2008: Isernia e provincia: dal 3 al 15 marzo 2008; Catania e provincia: dal 18 febbraio al 5 marzo ; Campobasso e provincia: dal 17 marzo al 4 aprile; Frosinone e provincia: dal 26 marzo all’11 aprile; Foggia e provincia: dal 7 al 12 aprile, Manfredonia e S. Ferdinando di Puglia: 15-20 dicembre; Perugia e provincia: dal 14 al 30 aprile; Padova e provincia: dal 5 al 16 maggio; Ancona: dal 23 settembre al 3 ottobre; Salerno: dal 13 al 27 ottobre; Crotone: dal 26 maggio all’11 giugno; Venezia Mestre: dal 20 ottobre al 31 ottobre.
calendario suscettibile di variazioni. Per maggiori informazioni inviare un’e-mail a: info@iapb.it Ultimo aggiornamento di questa pagina: 26 ottobre 2009



"Non solo l’Università Sapienza di Roma, ma anche quelle straniere stanno dedicando molta attenzione all’AMD – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus -. La speranza è che questa malattia possa essere curata dalla scienza (attualmente solo la forma essudativa ovvero quella umida è trattabile, ndr); ma ci vuole anche coraggio per combattere e vincere la degenerazione maculare senile. Noi ci auguriamo che il numero di ciechi in Italia e nel mondo possa diminuire: speriamo che la cecità possa essere debellata". Il prof. Corrado Balacco, direttore del Dipartimento di Oftalmologia della Clinica Oculistica dell’Umberto I, ha poi messo in evidenza l’importanza della ricerca medico-scientifica e, in particolare, delle
"Questa iniziativa – ha sottolineato la prof.ssa Lia Giustolisi, ideatrice dell’evento – non è importante solo a scopi diagnostici, ma è un confronto-dibattito con chi vuole conoscere più a fondo la patologia (AMD) e ha necessità di avere risposte. È essenziale occuparsi non solo della malattia, ma anche del malato nella sua complessità". Inoltre, la prof. Giustolisi ha ribadito l’importanza di una diagnosi tempestiva, così come la rilevanza di un trattamento farmacologico delle forme umide (si ricorre a iniezioni nel bulbo oculare, dette ‘intravitreali’, che possono bloccare o rallentare l’evoluzione della malattia); ma ancora più importante è la
prevenzione. Infatti, esistono dei fattori di rischio dell’AMD che sono evitabili: si va dal tabacco (è meglio smettere di fumare), passando per l’ipertensione, il colesterolo, l’abuso di alcol, arrivando ai raggi ultravioletti e al diabete. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Rettore della Sapienza Luigi Frati, il Direttore generale dell’Umberto I Umberto Montaguti e Giuseppe Grasso, Direttore del Centro di Formazione Regionale del Lazio per la Medicina Generale. L’incontro si è tenuto il primo ottobre in aula A, presso il Dipartimento di Scienze Oftalmologiche di Roma (
Il punto di vista da cui conoscere il mondo
Pedalare attraverso il mondo della cecità
I ‘novelli Ulisse’ hanno costeggiato il litorale adriatico dirigendosi verso Sud-Ovest, toccando Caorle, Eraclea, Lido di Iesolo, facendo tappa anche a Cavallino. Infine, con la sesta tappa sono andati da Punta Sabbioni per sbarcare poi a piazza S. Marco (scortatati dalla Capitaneria di Porto). Un medico ha seguito la salute di tutti gli equipaggi e, salvo un lieve malore dovuto a un calo di pressione, è andato tutto bene. Contemporaneamente sulla costa si spostava un’Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlus che, con l’occasione, ha effettuato controlli oculistici gratuiti aperti a tutti.
a Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per
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L’occhio della mente e del corpo
Numero Verde di assistenza oculistica (tutte le mattine dei giorni feriali, dalle 10 alle 13). Risponde gratuitamente un medico oculista anche se si scrive nel
è arrivato a Città di Castello per effettuare uno screening delle malattie professionali o dei rischi legati al lavoro; i controlli oculistici sono stati aperti a tutti. Quindi, la campagna ha interessato la scuola dal 25 al 30 maggio: l’Unità mobile oftalmica ha sostato in un plesso elementare di Corciano per diagnosticare eventuali patologie oculari dell’età evolutiva. Così si è puntato a prevenire la cecità sin dall’età scolare, effettuando controlli oculistici sui bambini dai 6 agli 11 anni. Infine, dal primo al 5 giugno la campagna si è conclusa a Città di Castello. Il
camper attrezzato ad ambulatorio oculistico ha sostato nelle zone industriali del Comune, consentendo di effettuare nuovamente uno screening delle malattie professionali e dei rischi connessi. Con l’occasione sono stati distribuiti opuscoli della IAPB Italia onlus sulle seguenti malattie oculari: la 
Italia onlus, in collaborazione col Comitato regionale toscano, ha messo a disposizione un’Unità mobile oftalmica (camper attrezzato) per i controlli oculistici gratuiti.