Visite senza segreti
Dal 4 novembre al 19 dicembre controlli oculistici gratuiti nelle scuole secondarie di Isernia e provinciaLa prevenzione dei disturbi oculari passa per la scuola. Dal 4 novembre al 19 dicembre si tiene a Isernia e provincia la campagna “Tra gli occhi trovi il segreto della vista”: prevede controlli oculistici gratuiti in una Unità mobile oftalmica – speciale camper attrezzato dell’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus – presso le scuole secondarie inferiori e superiori. La campagna è stata organizzata dalla sezione provinciale di Isernia dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Interessa, oltre al capoluogo (dal 4 al 14 novembre, presso il Liceo scientifico E. Majorana), anche Anione (16-30 novembre), Venafro (1-7 dicembre), Pozzilli (9-14 dicembre) e Frosolone (15-19 dicembre).
In Molise, secondo l’Istat, vivono circa duemila persone che si dichiarano cieche. Per quanto riguarda, invece, l’impiego di lenti nella stessa regione – secondo gli ultimi dati ufficiali (Istituto Nazionale di Statistica, 2005) – oltre un terzo della popolazione (il 36,6%) ha fatto uso di occhiali negli ultimi dodici mesi, contro una media nazionale del 41,1%. Dunque, presumibilmente esistono ancora vizi refrattivi (miopia, astigmatismo, ipermetropia) che non sono stati individuati (oltre alla presbiopia, difetto visivo che colpisce dopo i 40 anni rendendo difficoltosa la lettura e le altre attività da vicino); in ogni caso, mediamente potrebbe essere necessario un ricorso più frequente alle lenti (ovviamente quando prescritte dal medico oculista).
Persone che negli ultimi dodici mesi precedenti l’intervista hanno fatto uso di lenti (per regione, ripartizione geografica e tipo di comune). Istat, 2005 (per 100 persone della stessa regione).
| TERRITORIO | Lenti |
| REGIONI | |
| Piemonte | 46,1 |
| Valle d’Aosta | 48,1 |
| Lombardia | 48,1 |
| Trentino-Alto Adige | 45,8 |
| – Bolzano-Bozen | 43,4 |
| -Trento | 48,1 |
| Veneto | 47,6 |
| Friuli-Venezia Giulia | 51,6 |
| Liguria | 49,5 |
| Emilia-Romagna | 46,3 |
| Toscana | 43,9 |
| Umbria | 43,4 |
| Marche | 43,1 |
| Lazio | 38,1 |
| Abruzzo | 36,4 |
| Molise | 36,6 |
| Campania | 27 |
| Puglia | 35,7 |
| Basilicata | 29,9 |
| Calabria | 29,9 |
| Sicilia | 34,8 |
| Sardegna | 42 |
| Italia | 41,1 |
| RIPARTIZIONI GEOGRAFICHE | |
| Italia Nord-Occidentale | 47,7 |
| Italia Nord-Orientale | 47,4 |
| Italia Centrale | 41 |
| Italia Meridionale | 31,1 |
| Italia Insulare | 36,6 |
| Italia | 41,1 |
Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2009
Fonti: Uici (IS), Istat


Secondo l’Istat in Italia vivono almeno 362.000 ciechi e si stima che gli ipovedenti siano circa un milione e mezzo; ma, stando all’Oms, l’85% dei casi di perdita della vista è prevenibile o curabile, soprattutto se la diagnosi delle malattie è tempestiva. “Prevenire le malattie oculari – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – può significare salvare la vista, il più prezioso dei cinque sensi, come già affermava Aristotele. Per questo controlli periodici dall’oculista sono fondamentali”. 

"Occhio ai bambini" si è concluso in provincia di Venezia
necessari ulteriori controlli medico-oculistici. Il difetto principale riscontrato in precedenza è l’
“Il problema è che nei bambini piccoli – ha dichiarato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus – vi possono essere delle anomalie visive che possono rimanere sconosciute, prima fra tutte l’occhio pigro. Com’è noto, non sempre i bambini riferiscono di avere dei disturbi. Sottoponendoli, però, a un esame che prevede dei semplici test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo, del suo corretto funzionamento (sia in termini di acuità visiva che di motilità), ogni anomalia può essere corretta precocemente, evitando che permanga per tutta la vita. In questo modo si contribuisce a combattere la perdita precoce della vista”.

"Non solo l’Università Sapienza di Roma, ma anche quelle straniere stanno dedicando molta attenzione all’AMD – ha affermato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus -. La speranza è che questa malattia possa essere curata dalla scienza (attualmente solo la forma essudativa ovvero quella umida è trattabile, ndr); ma ci vuole anche coraggio per combattere e vincere la degenerazione maculare senile. Noi ci auguriamo che il numero di ciechi in Italia e nel mondo possa diminuire: speriamo che la cecità possa essere debellata". Il prof. Corrado Balacco, direttore del Dipartimento di Oftalmologia della Clinica Oculistica dell’Umberto I, ha poi messo in evidenza l’importanza della ricerca medico-scientifica e, in particolare, delle
"Questa iniziativa – ha sottolineato la prof.ssa Lia Giustolisi, ideatrice dell’evento – non è importante solo a scopi diagnostici, ma è un confronto-dibattito con chi vuole conoscere più a fondo la patologia (AMD) e ha necessità di avere risposte. È essenziale occuparsi non solo della malattia, ma anche del malato nella sua complessità". Inoltre, la prof. Giustolisi ha ribadito l’importanza di una diagnosi tempestiva, così come la rilevanza di un trattamento farmacologico delle forme umide (si ricorre a iniezioni nel bulbo oculare, dette ‘intravitreali’, che possono bloccare o rallentare l’evoluzione della malattia); ma ancora più importante è la
prevenzione. Infatti, esistono dei fattori di rischio dell’AMD che sono evitabili: si va dal tabacco (è meglio smettere di fumare), passando per l’ipertensione, il colesterolo, l’abuso di alcol, arrivando ai raggi ultravioletti e al diabete. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Rettore della Sapienza Luigi Frati, il Direttore generale dell’Umberto I Umberto Montaguti e Giuseppe Grasso, Direttore del Centro di Formazione Regionale del Lazio per la Medicina Generale. L’incontro si è tenuto il primo ottobre in aula A, presso il Dipartimento di Scienze Oftalmologiche di Roma (
Il punto di vista da cui conoscere il mondo
Pedalare attraverso il mondo della cecità
I ‘novelli Ulisse’ hanno costeggiato il litorale adriatico dirigendosi verso Sud-Ovest, toccando Caorle, Eraclea, Lido di Iesolo, facendo tappa anche a Cavallino. Infine, con la sesta tappa sono andati da Punta Sabbioni per sbarcare poi a piazza S. Marco (scortatati dalla Capitaneria di Porto). Un medico ha seguito la salute di tutti gli equipaggi e, salvo un lieve malore dovuto a un calo di pressione, è andato tutto bene. Contemporaneamente sulla costa si spostava un’Unità mobile oftalmica della IAPB Italia onlus che, con l’occasione, ha effettuato controlli oculistici gratuiti aperti a tutti.
a Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per
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